Massimiliano Allegri, attuale allenatore del Milan, ha presentato in conferenza stampa la gara di domani – tra i suoi rossoneri e il Genoa di De Rossi – a San Siro. Il tecnico rossonero ha sottolineato come gare come queste nascondano delle insidie e bisogna sempre rimanere concentrati e uniti in campo. Importante non sbagliare. Queste le sue parole.
Le dichiarazioni
Tedoforo olimpico e 200esima sulla panchina del Milan
“Il passato serve per cercare di fare meglio in futuro. Questo Milan più forte dei miei vecchi? Quando si parla del passato si tende a dire che fossero più forti, il confronto va fatto coi giocatori attuali. Noi vogliamo ottenere il massimo dalle nostre potenzialità. Per la fiamma olimpica sono contento, sarà un’emozione e un’esperienza meravigliosa, ringrazio il Coni“.
Un’analisi sul Genoa
“Affrontiamo un Genoa che ha sempre segnato nelle ultime 10, che fa gol e tanti giocatori validi. Davanti ha Colombo che sta facendo bene, sono contento perché è un ragazzo straordinario. Domani va giocata con rispetto e con l’obiettivo di fare 3 punti, i risultati di ieri hanno alzato la quota Champions a 74 punti“.
Rinnovo di Maignan e punto sul mercato
“La società sta lavorando al futuro della squadra e perché il Milan abbia un futuro importante. L’importante è arrivare tra le prime 4. Mercato? Non mi aspetto niente perché ho una società che lavora bene e per il bene del Milan, sono sereno“.
Modric
“Non è solo la tecnica, ma l’amore per il calcio e l’umiltà che ha. Quando sbaglia un passaggio se la prende con se stesso e chiede scusa, questo è un ottimo esempio per i giovani perché trasmette quanta passione serve ai giovani. In questo momento è difficile perché ci sono tante distrazioni, per cui è importante avere giocatori come lui“.
La Juventus è tra le favorite?
“È una questione di numeri: credo che la quota scudetto sia 86-88 punti, per arrivarci che si devono fare tante punti nel girone di ritorno. La Juventus è una squadra forte, può farli. Noi però dobbiamo pensare a noi stessi, a marzo dobbiamo essere in zona per arrivare tra le prime 4. Dobbiamo giocare con serenità come le ultime due, domani sarà complicato come sempre“.
Leao
“Deve fare gol, le punte vengono valutate per questo. A Cagliari ha fatto un bel gol anche se non era al meglio, può solo crescere visto che nella prima parte ha saltato tante partite, come lui Pulisic e Nkunku. Il francese domani non ci sarà“.
Fullkrug
“Ora abbiamo 4 partite ravvicinate, lui sta migliorando la condizione. A Cagliari ha fatto vedere che si mette a disposizione della squadra e che ha caratteristiche che ci mancavano, sono contento del suo arrivo, speriamo riesca a segnare“.
Domani Leao e Pulisic titolari?
“Se tutto va bene tra oggi e domani dovrebbero essere titolari, anche se entrambi non sono al meglio, vediamo domani. Domani tutti dovranno fare una partita da squadra, i prossimi 3 mesi sono importanti e non sarà semplice“.
Qualità del gioco
“Lavoriamo ogni giorno per migliorare quella e la fase difensiva. Gol al primo tiro in porta? Ai ragazzi ho chiesto di farmi soffrire di meno e di far gol al primo tiro (ride, ndr). A parte gli scherzi credo sia una qualità importante. Ogni palla può essere l’unica e quindi va sfruttata, quando giochi per vincere una palla non decide una partita, ma una stagione, per cui pesa molto. Non credo sia una vergogna segnare al primo tiro in porta, io non mi vergogno“.
Quanto sta dando Rabiot sulla mentalità
“Credo sia una regola di vita: non è che gli anziani siano più bravi dei giovani, nel calcio è una questione di partite giocate, è una questione di esperienza“.
Troppi pregiudizi sui propri risultati
“Non lo so, da quando ho iniziato dagli allenatori vincenti ho capito che nel calcio non c’è un unico metodo per vincere, ogni anno è diverso. Bisogna mettere in modo semplice i giocatori nelle condizioni di fare bene, poi ci sono tantissime componenti. Gli stessi allenatori sono diversi, non è che uno va bene e l’altro no, quello che conta alla fine è il risultato“.
Scelte condizionate da partite ravvicinate
“Normale si facciano cambi, intanto pensiamo a domani. Comunque magari averne avute altre in Champions. Io l’unica cosa che ho detto è che mi piacerebbe spostare le partite serali dalle 20.45 alle 20, quei minuti sarebbero importanti per il recupero“.
De Rossi
“Ha tutte le caratteristiche per fare l’allenatore ad alti livelli, normale che come tutti deve crescere. E’ già molto avanti. Domani sono contento di vederlo, sono molto legato al papà“.
Loftus-Cheek
“Sono molto contento di quello che sta facendo, tolto ieri sta anche bene, domani dovrebbe essere a disposizione. Ha potenzialità importanti, deve determinare di più, però sono molto contento“.
La vera forza di questo Milan
“Le critiche costruttive fanno sempre bene perché stimolano, la verità non ce l’ha nessuno. La forza di questo gruppo è scendere in campo ogni giorno con l’obiettivo di migliorarsi. C’è stato un periodo di flessione a livello di attenzione, dobbiamo riportarla ad alti livelli, vediamo se domani porteremo continuità dopo Hellas e Cagliari“.
Numeri
“A fine anno i numeri trovano equilibrio. Non credo che una squadra possa finire una stagione con 0 sconfitte, poi magari succederà. Io credo che la quota scudetto sarà di 86-88 punti“.
Come si fa il tecnico
“Sono d’accordo con Dan Peterson: ci si deve far odiare e amare. La cosa che mi ha colpito più di lui è che si metteva sempre a disposizione dei giocatori, è stato ed è bello parlare con lui“.
Buono, brutto e cattivo tra Allegri, Conte e Chivu
“Non lo so (ride, ndr). In questo momento posso solo dire che io sto dalla parte di chi guarda il duello (ride, ndr)“.



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