Allegri a DAZN: «Il derby è una partita a sé. Dobbiamo pensare a noi stessi e al nostro obiettivo»

Massimiliano Allegri ha rilasciato un’intervista a DAZN per presentare il derby di questa sera, di seguito le sue parole.

Cosa direbbe Allegri ai suoi se avessero già il posto in Champions

«Non si può ipotizzare, bisogna guardare la realtà delle cose. In questo momento siamo a -10 e non abbiamo ancora raggiunto la Champions».

Su cosa direbbe se il derby fosse una corsa di cavalli

«Un cavallo con 10 lunghezze di vantaggio a 200 metri dal palio è difficile prenderlo».

Se sentono la responsabilità di tenere aperta tutta la Serie A

«Noi dobbiamo pensare a noi stessi più che pensare al campionato di Serie A. Pensiamo a noi stessi e al nostro obiettivo: mancano ancora tanti punti, dobbiamo pensare, come normale che sia, partita dopo partita».

Se pensa di aver riportato serenità a Milanello

«Non è assolutamente merito mio, è merito di tutti quelli che lavorano dentro Milanello, di persone che mettono amore e passione in quello che fanno e di un gruppo di ragazzi e giocatori che vengono messi nelle condizioni da parte di tutti di esprimersi al meglio».

Sulle parole di Saelemaekers e Rabiot

«Mah (ride, ndr). Per quanto riguarda quello che ha detto Rabiot non vorrei che lo avesse detto per dire che sto invecchiando. Ci sta, fortunatamente, sono contento di quello che stanno facendo però non bisogna assolutamente accontentarsi per i risultati che abbiamo fatto, che rimangono ma non abbiamo ottenuto ancora niente».

Se si deve puntare sulla voglia di rivalsa

«Non bisogna guardare indietro, bisogna guardare al presente e poi al futuro. Poi il derby è una partita a sé, e nonostante questo ci sono solamente tre punti in palio e sono quelli che contano». 

Su dove potrebbe cadere l’Inter

«Io posso solamente dire che noi dobbiamo fare il nostro, noi siamo artefici del nostro destino contro quelle dietro, e l’Inter è artefice del suo destino perché è davanti».

Se pensa che più di così quest’anno non si potesse fare

«No, assolutamente no. Potevamo fare meglio in alcune circostanze, però se abbiamo 57 punti sono quelli che meritiamo. Il punteggio per vincere lo scudetto quest’anno è molto più alto di quello che è stato l’anno scorso».

Se aveva qualcosa in programma con Cardinale

«Siamo molto contenti che di nuovo la proprietà sia presente, che poi venga allo stadio, però dobbiamo pensare solamente al campo e alle strategie future». 

Milan, Inter: Massimiliano Allegri e Christian Chivu (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan, Inter: Massimiliano Allegri e Christian Chivu (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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