Ma davvero Massimiliano Allegri ha parlato di Udine la più importante delle prossime quattro gare? Cosa c’è dietro questa dichiarazione rilasciata dal Mister in conferenza stampa alla vigilia della quarta giornata di Serie A?
Fa scalpore quanto detto dal tecnico nel centro sportivo di Milanello. Il livornese, si sa, è un allenatore che sa strizzare il cervello dei suoi giocatori. Parlando del Bluenergy stadium, riconosce la difficoltà della tifoseria avversaria (dato anche il sold out) e di una squadra che attualmente sta sopra in classifica rispetto al Diavolo.
È proprio questo il gioco di Allegri: ragionare sul tabellone che cambia di settimana in settimana. Questo è il primo vero snodo della stagione, perché nonostante tutto il Mister sa di essere obbligato a vincere e caricare quindi uno spogliatoio che poi dovrà giocare contro Napoli e Juventus. Non facile eh.
I tre punti non solo sono obbligatori, ma anche minimi. Se si vuole davvero avere uno sviluppo della squadra, bisogna anche toccare i tasti giusti. Oltre la vittoria serve quindi lo spirito, cosa riconosciuta all’interno dello staff rossonero. In poche parole: Udine è importante non per la difficoltà (già di per sé non semplice), ma per il contorno.
Perché poi nelle prossime partite può capitare di perdere punti per strada, e la trasferta in Friuli serve per mettere punti in saccoccia e per costruire uno zoccolo duro che servirà nei prossimi impegni. Ah, e attenzione: con l’Udinese si apre il primo trittico della stagione nella stessa settimana. Si deve cominciare a pensare alle rotazioni. Anche questo è un piccolo test.



[…] Udinese-Milan di questa sera Massimiliano Allegri sembra orientato a scegliere Christian Pulisic e Santiago Gimenez come duo offensivo con la speranza […]