Albertini: “Il Milan fa paura anche ai top club, se domani dovesse riuscire a giocare come preferisce…”

Author

Categories

Share

Demetrio Albertini, che nella sua carriera ha vestito anche le maglie di Milan e Atletico Madrid, nel corso dell’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha parlato dei rossoneri e della gara in programma domani sera. 

Sulle probabilità dei rossoneri di superare il turno: “Il tifoso che c’è in me direbbe che per il Milan è impossibile passare il turno in Champions League, anche se una fiammella di speranza continua a bruciare. Da osservatore, invece, parto da una certezza. Questo Milan può fare i punti che gli servono, l’impresa è nelle sue corde”.

Sulla partita di domani: “Vedremo il solito Atletico granitico e compatto, che va a rubare palla per ripartire con tanta qualità nei singoli. Se il Milan riuscirà a giocare come gli piace, ovvero nella metà campo avversaria, metterà in difficoltà i Colchoneros. I rossoneri oggi fanno paura anche a squadre quotate come l’Atletico. La Champions misura la competitività di una rosa. Se il Milan dovesse passare, vorrebbe dire che i suoi giocatori reggono il doppio impegno. Se usciranno, l’esperienza maturata in coppa tornerà buona per lo scudetto e, fisicamente, saranno più freschi“.

Su Ibrahimovic: “Può fare la differenza in qualsiasi torneo. Ovviamente, dovrà essere supportato dai compagni. Più lo tengono vicino alla porta, meglio è“. 

Sul possibile uomo in più tra le file dei rossoneri: “Rafael Leao. Ha già dimostrato cosa può fare all’andata, deve trovare continuità a certi livelli”

Sul centrocampo del Milan: “Chi farei giocare? Vado per esclusione. Tonali mi piace moltissimo ed è in crescita, a Kessié non rinuncerei mai. Apprezzerei se Kessie facesse una scelta professionale e non economica. Restare al Milan oggi vuol dire sposare un progetto di crescita nel tempo. Magari non vinci la Champions l’anno prossimo, ma tra qualche anno sì. Tonali ha ragionato in questo senso, mi pare che Alessio Romagnoli stia facendo lo stesso”

Sulla sconfitta contro la Fiorentina: “Una serata no ci può stare. Sarei più preoccupato se avessero perso giocando male”

Su Renato Sanches: “Per crescere, servono soluzioni importanti sul mercato e credo che lui possa essere ritenuto tale”

Su Pioli e Simeone: “Diego Pablo Simeone ha ottenuto risultati importanti, mentre Stefano Pioli sta costruendo per arrivarci. In ogni caso, quando vedi giocare le loro squadre, riconosci un marchio di fabbrica, è il loro successo più bello. Se devo scegliere tra i due stili, dico che il gioco di Pioli mi diverte di più”


Demetrio Albertini – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Author

Share