Al Ahli, Jaissle: «Io vicino al Milan tempo fa? Diciamo che lo seguivo molto. A San Siro, per Milan-Salisburgo, a Pioli dissi…»

L’allenatore dell’Al Ahli, Matthias Jaissle, sta facendo parecchia notizia per aver vinto per la seconda volta la Champions League asiatica, ma soprattutto per averlo fatto ad un’età così giovane: 38 anni. Il giovane tecnico ha toccato diversi temi, tra cui ha parlato di Milan, svelando un piccolo retroscena. Di seguito le sue parole, in una lunga intervista rilasciata a SportMediaset .

Jaissle: le sue dichiarazioni

Giochista o risultatista

«È sbagliato vedere le cose solo bianche o solo nere. Esistono situazioni in cui devi difenderti con il blocco basso e altre in cui devi adattarti in base a rosa, avversario e partita. Non c’è una maniera giusta: l’importante è il successo».

Cosa pensa di Kessie

«Il presidente! Lui è un top player e ha fatto molto bene qui. Ha una grandissima professionalità. In Europa potrebbe ancora competere ad alti livelli».

I rapporti con il Milan

«Se sono stato vicino al Milan? All’epoca guardavo molte più partite del Milan e osservavo molto di più i loro giocatori. Il Milan è un club fantastico e sfidarlo fu un onore (fase a gironi delle Champions League 22-23: all’epoca allenava il Salisburgo, ndr), in un’atmosfera pazzesca come quella di San Siro. Ricordo che prima della gara i tifosi festeggiavano e cantavano ‘Pioli is on fire’. Ricordo che dissi a Pioli che aveva un grande privilegio a potersi godere quella situazione ad ogni partita».

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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