Il designatore CAN Gianluca Rocchi ha fatto il punto sulla stagione arbitrale in conferenza stampa dall’Aula Magna di Coverciano. Tra i temi toccati anche i casi di razzismo e il caso del doppio fuorigioco di Chukwueze in Sassuolo-Milan.
“Il fuorigioco è fuorigioco, la virtualizzazione delle telecamere la stabilisce la regia, non noi. Sono arrivati immagini con una visione opposta. Mi riallaccio ad Atalanta-Fiorentina di Coppa Italia: non c’erano i tempi tecnici in televisione per far rivedere l’immagine ed è andata il giorno dopo. Mi sono arrabbiato. Però vi dico, almeno alla macchina crediamoci. Su quel gol di Sassuolo-Milan secondo me è stata sbagliata la proposizione, ma il fuorigioco c’era perché la macchina ce lo dava“.
Sui casi di razzismo: “Era stato una delle cose sulle quali stare attenti, abbiamo avuto un caso, quello di Maignan a Udine in cui Massa era stato bravissimo. E sì, anche Acerbi con Juan Jesus ma parlo di rapporti tra il pubblico e i calciatori. Questo vuol dire che il pubblico come prima cosa si è comportato meglio e che, se stimolate, sul tema le persone danno risposte. Noi vorremmo avere zero casi, non uno, però possiamo farci un applauso tutti, come sistema calcio“.


