Come riportato in precedenza sul nostro sito, l’attacco del Milan al Dall’Ara sarà una vera e propria innovazione di Massimiliano Allegri. Con il reparto limitato dalle noie fisiche, il Mister deve saper fare di necessità virtù: al posto di Rafael Leao e Christian Pulisic ci saranno Christopher Nkunku e il supporto di Ruben Loftus-Cheek.
IL MOMENTO DI NKUNKU
Dopo essersi imposto per la sua permanenza in rossonero, il francese sarà l’arma utilizzata dal tecnico livornese per impensierire la difesa del Bologna. Ovviamente tra le sue doti c’è la tecnica e la velocità, ma non è un vero e proprio puntero che fa alzare la squadra e che sgomita in area di rigore avversaria. Per quello dovrà farsi trovare pronto sul filo del fuorigioco e sfruttare i palloni che arriveranno dalle fasce, dove ci sarà una struttura di gioco ben più definita. Christo, non temere: a partita in corsa ci sarà anche Niclas Fullkrug per fare il lavoro sporco.
IL TREQUARTISTA FISICO
Alle spalle del 18 si agirà Loftus-Cheek. Inizialmente indiziato come esterno destro a centrocampo per compensare l’assenza di Alexis Saelemaekers, Allegri ha optato per inserire nel suo ruolo naturale Zachary Athekame da titolare e spingere l’inglese oltre la sua fascia di competenza. In passato ha già ottenuto ottimi risultati grazie al fisico in questa posizione, e da lui passeranno le maggiori proiezioni offensive centrali: il Bologna qui ha spesso e volentieri concesso.
NON CI SONO ALTERNATIVE
Questa sera in Emilia sarà difficile. La formazione di Vincenzo Italiano ha avuto una spirale negativa in Serie A, ma in Europa League si è recentemente ritrovata e ha il supporto di uno stadio da bolgia, come sempre avviene in queste sfide. Andare a fare la partita? C’è da scordarselo. Allegri avrà l’alibi degli uomini a mezzo servizio, ma non cerca scuse: bisogna impostare il match come si è visto al Sinigaglia, contro il Como, e all’Olimpico, contro la Roma. Ce lo insegna proprio Max. Bisogna imparare a soffrire.


