Un attaccamento così spontaneo, quasi morboso, alla maglia rossonera ha permesso a Yacine Adli di entrare nei cuori del Milan. Il centrocampista francese lo scorso anno si è calato più volte nella parte con grande impegno anche dopo qualche errore.
Se il mancato minutaggio concessogli da Fonseca in occasione della partita contro il Manchester City non è un chiaro indizio, poco ci manca. Le sirene dall’Arabia non sembrerebbero convincere il calciatore ex Bordeaux e tabù totale nei confronti dell’Udinese.
Eppure la panchina per 90 minuti fa pensare a un futuro lontano da Milano. Le porte del calciomercato sono sempre aperte e un addio è cosa assai probabile. Gli estimatori per Yacine Adli si estendono anche oltre l’Europa perché l’Al-Sadd, società militante nel campionato saudita, avrebbe manifestato interesse nei confronti del giocatore.
Nei pensieri tattici di Fonseca, Adli sarebbe la seconda o addirittura terza scelta a centrocampo (il Milan sta cercando un mediano d’interdizione e corsa). Non si sta parlando di un calciatore particolarmente veloce nelle scelte e questo potrebbe giocare in suo sfavore.
Stando alle news trapelate negli ultimi giorni, la dirigenza milanista starebbe pensando di inserire il francese con la maglia numero 94 – dopo aver gentilmente ceduto la 7 al nuovo acquisto Alvaro Morata – nell’operazione che porterebbe Lazar Samardzic nella città della Madonnina.
Gli addi intossicano ma intossicano di più le presenze assenti. Non è stato il caso di Yacine e, nel caso in cui rimanesse in rossonero avrà ancora molte chances di farsi ammirare dai propri tifosi.


