Intervistato alla Gazzetta dello Sport, Christian Abbiati esprime il massimo della soddisfazione per l’arrivo di Mister Allegri sulla panchina del Milan.
Lo scudetto 2010/2011: “Nasce dopo il triplete dell’Inter la voglia di rivincita per noi e per il popolo rossonero era grande. Gli stimoli sono stati importanti, ma fondamentale è stato soprattutto l’arrivo negli ultimi giorni di mercato di Ibrahimovic, che ha portato un entusiasmo incredibile in tutto l’ambiente. Ricordo bene il derby di ritorno che vincemmo 3-0 interrompendo la rimonta in classifica dell’Inter, ma a livello personale sono affezionato anche alla vittoria per 1-0 a Brescia (23 aprile 2011, ndr) grazie al gol di Robinho: fu importantissima“.
Su Allegri: “Era bravo anche allora. Era ed è uno che… non te le mandava a dire, un tecnico molto diretto che si è dimostrato straordinario nel guidare il gruppo. Approvo il suo ritorno. Io sono un suo sostenitore: è un grande tecnico e un grande gestore“.
Come ritornare in alto: “Rimotivare lo zoccolo duro. L’Inter e il Napoli ce l’hanno e anche il Milan deve ritrovarlo. I calciatori che inizieranno la stagione dovranno capire subito la mentalità di Allegri. Se lo seguiranno e la società si muoverà per rinforzare la rosa, non ho dubbi che la cose andranno diversamente rispetto agli ultimi mesi. Tare sotto questo aspetto può essere un innesto molto importante perché è un uomo di calcio e conosce bene sia il mercato sia lo spogliatoio“.


