Il tecnico della Juve Stabia, ed ex terzino ed allenatore delle giovanili del Milan, Ignazio Abate, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna de Il Corriere dello Sport: “Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ero proiettato verso una funzione dirigenziale. Feci il corso per diventare allenatore e capii che era quella la mia strada. Sono felice perché sono partito dal settore giovanile del Milan. Ho voglia di imparare. Spero di migliorare con questo gruppo“.
Abete prosegue: “Il Milan sempre nel cuore? Sono diventato uomo in quella società straordinaria. La mentalità e la professionalità le ho apprese lì. Come il senso del dovere e l’etica della responsabilità. Ma io sono cresciuto anche grazie ai valori che mi venivano dalla famiglia: dai miei genitori e dai miei nonni: Ignazio e Pasquale, nonna Nunzia e nonna Margherita. Una fortuna averli avuti“.


