Nel corso della giornata di ieri, Milan e Inter hanno compiuto un importante passo avanti nella realizzazione del nuovo San Siro. Le parti, infatti, hanno trovato un’intesa con il Comune di Milano in merito alle volumetrie. Come sottolineato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, le due società hanno rivisto le loro posizioni e si sono accordate su una via di mezzo, ovvero su un indice dello 0,51%, pari a 145mila metri quadrati. Inoltre, il Comune ha apprezzato anche la disponibilità dei rossoneri e dei nerazzurri a non abbattere il Meazza.
Quest’ultimo verrà infatti sottoposto a una rifunzionalizzazione del valore di 74 milioni di euro. Ora i due club sono chiamati a stilare un piano economico finanziario che dimostri il costo effettivo del progetto. L’intenzione, in merito, è quella di concludere l’iter approvativo nel maggio del 2021. Queste, a tal proposito, le parole del presidente del club di Via Aldo Rossi, Paolo Scaroni: “Abbiamo ridimensionato le nostre richieste, ma siamo arrivati in porto, abbiamo fretta di avere uno stadio adatto alle nostre grandi ambizioni”.

