Il centrocampista classe 2004 della Primavera rossonera Christian Foglio ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV. Ecco le sue parole sulla stagione che sta per terminare.
“Credo che quest’anno sia stato abbastanza difficile. Essendo che sono salito in primavera con un anno d’anticipo è stato abbastanza difficile però mi ha aiutato molto, mi ha fatto crescere. Essendo con giocatori più grandi mi hanno aiutato ad integrarmi, mi hanno aiutato nei momenti di difficoltà. È stato difficile anche perché nei primi mesi ho avuto un infortunio che mi ha portato a non essere al 100% però credo che ora sono rientrato abbastanza bene e sono riuscito a giocare anche partite importanti“.
Sulle difficoltà del salto dall’U18 alla Primavera: “All’inizio il passaggio dall’Under 18 è stato difficile per quanto riguarda il ritmo gara, il ritmo allenamento, ma anche per un discorso fisico. Non nego che inizialmente ho sofferto questa cosa però poi con allenamento, costanza, mettendoci sempre il massimo riesci ad abituarti e riesci a ritagliarti il tuo spazio“.
Sui risultati negativi: “La fortuna non è stata dalla nostra parte. Non ci deve scoraggiare, ma deve essere un motivo in più per fare meglio, per stare uniti, aiutarci l’uno con l’altro e cercare di portare a casa il risultato“.
Sulle prossime uscite: “Saranno tre partite fondamentali, dovremo cercare di vincerle tutte per allontanarci il più possibile dalla zona play out. Credo sia importante pensare partita dopo partita per avere la giusta concentrazione e portare a casa il giusto risultato. Per vincere dovremo giocare il nostro calcio“.
Sul gol contro il Pescara: “È stata un’emozione bellissima anche perché era da tanto che la cercavo. Non siamo riusciti a portare a casa i tre punti, ma è stata una bella soddisfazione personale“.
Sui giocatori presenti nel settore giovanile: “Credo che nel settore giovanile, che sia Under 18 o Primavera, ci siano giocatori di grande prospettiva che possono raggiungere grandi traguardi e obiettivi. Oltre ad essere dei grandi giocatori sono anche dei grandi compagni e dei grandi amici perché nei momenti di difficoltà loro sono sempre ad aiutarti e credo che questo sia importante per una squadra“.


