Il vicecomandante dei vigili di Seregno (tifoso dell’Inter) e gli insulti razzisti sui social: “Milanisti ebrei”

Ancora una volta i social network diventano sfogatoio per i più beceri istinti razzisti, utilizzando la fede calcistica come benzina sul fuoco. L’ultimo episodio ha visto come protagonista Massimo Vergani, commissario e vicecomandante della polizia locale di Seregno, in provincia di Monza. Dopo il derby di Coppa Italia vinto dall’Inter, squadra di cui è tifoso, Vergani ha definito i milanisti “ebrei” (con tanto di hashtag #rossoneriebrei), gli stessi rossoneri che il vigile definisce anche «carabinieri», sempre con intento offensivo. Come riporta Il Corriere della Sera, sul suo profilo Facebook Vergani non nasconde certo la sua passione per i colori nerazzurri dell’Inter, e nemmeno il suo incarico di pubblico ufficiale nel comune del Monzese.

In occasione dell’ultimo derby di Coppa Italia, dicevamo, Vergani ha scritto: “Finalmente si ritorna nella nostra posizione naturale di dominio sugli ebrei“, espressione che, spulciando tra i suoi post, il vigile aveva già utilizzato in altre occasioni, ad esempio dopo il pareggio con la Fiorentina, per “l’ennesimo regalo agli ebrei”, riferendosi alla corsa scudetto. La vicenda è stata sollevata dal periodico locale Giornale di Seregno, al quale l’agente ha dichiarato di aver solo utilizzato “un linguaggio da ultras”.

Vigile VerganiPhoto credit: Corriere della Sera

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress