Pioli in conferenza: “Torti arbitrali? In queste 5 partite deve succedere qualcosa di diverso. Bennacer out”

Alla vigilia di Lazio-Milan, il tecnico rossonero Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni del mister:

Sulla partita e i tifosi: “Non c’è bisogno di guardare la classifica per ricordarci dove siamo. Siamo consapevoli di quello che stiamo facendo e del momento che stiamo vivendo, il più entusiasmante perché siamo in lotta per lo scudetto a 5 giornate dalla fine. I nostri tifosi hanno già vinto lo scudetto. Sono i migliori: ci coccolano, ci motivano, ci stimolano. Averne così tanti domani non può che darci un’ulteriore spinta“.

Sui recuperi di Ibrahimovic e Rebic: “Zlatan è il faro della squadra, la sua forza di volontà è indomabile. Sta facendo tanto per cercare di aiutare la squadra. Ha fatto bene gli ultimi due allenamenti e partirà con noi. Anche Ante sta bene ed entrambi sono pronti per domani“.

Sul cambio di proprietà: “Siamo di fronte ad un momento molto importante del campionato, il presente è molto solido ma sul futuro non posso rispondere io. Al momento la società è molto presente ogni giorno, per il resto si vedrà“.

Sulla Lazio: “Affrontiamo una squadra dal potenziale offensivo molto importante, dove Immobile è il punto di riferimento. Dovremo mettere in campo una prestazione di una qualità alta. Loro pressano molto bene. Sarri? Ci aspettiamo un avversario di qualità e ben messo in campo. È una squadra che difende aggredendo davanti“.

Sul giocare in contemporanea: “Onestamente era giusto che entrambe le ultime due giornate fossero giocate nello stesso orario. Nessuno ha chiesto il mio parere, quindi concentriamoci su altre cose“.

Ancora su Rebic: “Ante soffre di una tendinite cronica al ginocchio che ogni tanto si sveglia, non esiste nessun caso. Per fortuna sono bastati pochi giorni di cure e fisioterapia per risolvere il problema che aveva accusato nel riscaldamento e poi nell’intervallo“.

Sugli infortuni: “Gli infortuni che abbiamo avuto ci hanno impedito le rotazioni che potevano far rifiatare qualche giocatore. Non importa nulla quello che abbiamo fatto fino qua“.

Sulle prossime gare: “In queste cinque partite serve che succeda qualcosa che non è successo fino ad oggi. Dobbiamo far sì che gli episodi della partita siano favorevoli a noi e non agli avversari. Vogliamo stare lì fino alla fine e vincere tutte le partite da qui alla fine”.

Sulle differenze tra Inter e Milan: “Non mi interessa cos’abbia il Milan più dell’Inter o l’Inter più del Milan. Mi interessa la partita di domani contro una squadra molto motivata, come tutti i nostri avversari giustamente fino ad oggi e così devono fare contro tutte le squadre“.

Sugli errori arbitrali: “Ingiustizie arbitrali? Concentriamoci su quello che possiamo cambiare e determinare“.

Sulla condizione: “Stiamo bene fisicamente, mi ricordo bene la partita d’andata, che è stata importante a livello tecnico. Questo dovremo fare anche domani“.

Sulle sensazioni post derby: “Perdere il derby ci ha sicuramente deluso e non ci ha fatto bene, ma rimane un’altra competizione che non può condizionare la classifica del campionato. Non siamo stati bravi negli episodi decisivi della partita. È importante tornare subito in campo. Sappiamo che da qui alla fine i risultati peseranno tanto nell’economia del campionato. Ci siamo preparati bene, non ha importanza lo stato d’animo, dobbiamo cercare di vincere la partita“.

Sull’importanza di giocare in casa o in trasferta: “Non credo che in casa o in trasferta ci sia differenza. La differenza devono farla le motivazioni, la determinazione e la voglia di lottare su ogni pallone“.

Su Milinkovic-Savic: “La qualità di Milinkovic, anche e non solo, sul gioco aereo è una caratteristica della Lazio. Abbiamo sempre lavorato su di lui con un centrocampista di determinate caratteristiche e potremmo farlo anche domani“.

Su Castillejo: “Castillejo ha avuto qualche problema fisico che non gli ha permesso di allenarsi con continuità. Ora è disponibile anche lui“.

Su Bennacer: “Bennacer è sicuramente un giocatore in grande crescita, ma ancora margini di miglioramento in entrambe le fasi. Sta lavorando tanto. La brutta notizia è che non sarà a disposizione domani perché nel derby ha subito una distorsione alla caviglia“.

Sulla sua avventura alla Lazio: “Il mio primo anno alla Lazio fu fantastico. Raggiungemmo il terzo posto, ma ai tempi c’erano ancora i preliminari e uscimmo contro il Leverkusen. Da allenatore l’unico rimpianto che ho è il secondo anno dove non ho gestito bene le dinamiche. Adesso sono cambiato ed è normale.

Sulle differenze con la scorsa stagione: “In questo momento della passata stagione non eravamo sicuri di arrivare tra le prime 4. In tutti noi c’è emozione, tensione, voglia di andare oltre i propri limiti per raggiungere qualcosa che sembrava impossibile. È una salita quella che stiamo percorrendo. Dipenderà da noi se sarà dalle pendenze più difficili o più pedalabile. Abbiamo già superato in passato sfide complicate e ciò ci deve dare coraggio per la sfida di domani“.

Su Brahim Diaz: “Dipende dalle partite e dalle posizioni degli avversari. Contro l’Inter loro ci aspettavano e si è abbassato a prendere il pallone. Vedremo se giocherà domani“.

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