Il pareggio senza reti contro il Bologna, nel cupo posticipo di ieri sera a San Siro, ha permesso alle concorrenti di accorciare in classifica su un Milan che rimane capolista, ma con un solo punto di vantaggio sul Napoli e virtualmente anche sull’Inter. I rossoneri hanno avuto molte chance di andare a segno, ma la difesa dei bolognesi e la scarsa vena realizzativa del Diavolo hanno inchiodato il match sullo 0-0 finale. “Al Milan è mancato il gol”, ha detto Mister Pioli in conferenza, e a proposito della mancanza di lucidità al momento di concludere dei rossoneri, un giocatore su tutti è sembrato in fase di grande appannamento, parliamo di Junior Messias.
Il brasiliano non riesce più ad essere incisivo, né sul piano realizzativo, né sotto l’aspetto della qualità nelle giocate offensive. Un’involuzione a tutto tondo per l’ex Crotone, che ieri sera è stato sostituito all’intervallo dopo 45 minuti anonimi e assolutamente insufficienti. Stefano Pioli lo ha sostituito con Ante Rebic, tenendo in panchina per tutta la gara Alexis Saelemaekers, a conferma del fatto che anche il belga sta vivendo un momento non proprio brillante.
Pioli deve ricostruire la fiducia nel giocatore ex Anderlecht, che con i suoi movimenti e la continua ricerca di spazi potrebbe essere il più adatto a partire da titolare nelle prossime gare. L’allenatore rossonero non lascia indietro nessuno e chissà che non possa ritagliarsi uno spazio anche Samu Castillejo, nonostante lo spagnolo sia ai margini del progetto e in cerca di una nuova sistemazione. Insomma, Pioli deve risolvere l’enigma della fascia destra, magari ritrovando gol e giocate offensive di spessore per arrivare a maggio senza rimpianti.


