Il tecnico dello Spezia Thiago Motta ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa dopo la sfida persa nel recupero contro la Roma con un calcio di rigore realizzato da Abraham. L’ex giocatore dell’Inter ha usato toni polemici verso la classe arbitrale, lanciando una frecciatina al Milan.
“La manata in faccia, secondo l’arbitro è stata giallo. L’arbitro mi ha chiesto che se quando giocavo mi piaceva prendere le manate in faccia. Dopo ho avuto modo di parlarci e io gli ho detto, con grande rispetto, che io ho perso una finale di Champions per una simulazione come ha fatto il giocatore della Roma. I giocatori non aiutano, poi c’è stata confusione nella squadra arbitrale e diamo la possibilità ad un ragazzo giovane, come il ragazzo della Roma, di fare queste simulazioni in cui sembra morto e poi si rialza“.
E conclude: “La responsabilità è di tutti, e io mi ci metto dentro, con cultura ed educazione solo così possiamo vedere un Inter-Liverpool, che in Champions è stata uno spettacolo, ma anche per la correttezza in campo dei giocatori e per gli arbitri. In questo momento mi aspetto le scuse allo Spezia Calcio, come successo alle grandi“.


