Prestazioni, concretezza e punizione vincente al Castellani: Florenzi, il 25 rossonero che avanza

È arrivato da campione d’Europa, ma al contempo anche come esubero della Roma. Da gennaio 2020 è stato prima in prestito al Valencia, poi la scorsa stagione al PSG, dove ha giocato 36 partite tra Ligue 1 e Champions League, che gli hanno consentito appunti di conquistare la fiducia di Mancini. Alessandro Florenzi è la nota positiva di questa sosta natalizia rossonera.

Il Milan l’ha cercato in estate per la sua duttilità principalmente. In carriera ha coperto tutte posizioni della fascia destra ed è arrivato quando la pista Dalot è definitivamente tramontata. Meno onerosa come operazione, meno mediatica e per certi aspetti meno di prospettiva, ma molto concreta.

Nelle prime uscite rossonere ha faticato. Ha avuto problemi muscolari che l’hanno stoppato, non aiutandolo certo nell’inserimento. Poi l’infortunio al menisco e l’operazione conseguente hanno ridato al Diavolo un giocatore completamente nuovo. Ormai in via quasi definitiva Pioli ha scelto per lui il ruolo da terzino principalmente, e con Calabria ai box il suo minutaggio è notevolmente aumentato.

Con un pizzico di continuità le prestazioni sono migliorate e nel momento probabilmente peggiore per la squadra, il suo rendimento è stato spesso oltre il 6 nonostante sconfitte e pareggi deludenti. Non è il calciatore mediatico, non è l’acquisto che sposta gli equilibri, però è un elemento che a differenza del resto della rosa ha giocato partite pesanti sopratutto in competizioni internazionali.

A Empoli ha trovato anche il gol che ha chiuso la partita, consentendo di portar a casa tre punti fondamentali in una fase particolare della stagione. Dalla reazione dei compagni si è avuta la conferma di quanto importante anche come uomo spogliatoio e in un gruppo così giovane è un valore aggiunto. La sensazione è che possa essere riscattato a giugno viste anche le cifre contenute del cartellino, circa 4 milioni complessivi, trovando stabilità dopo qualche annata da globe trotter. Per approccio, per valori, per esperienza, una buona presa per questa dirigenza.

Milan: Alessandro Florenzi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Alessandro Florenzi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

La doppietta di gennaio: Endrick e Inacio nel mirino di Cardinale

Il Milan prepara le mosse per gennaio con un...

Amorim ha capito la mentalità da Milan, ora serve convincere tutti

Come finirà la prima stagione di Ruben Amorim sulla...