Futuro Ibra: il centravanti svedese è tornato a lavorare a Milanello, ma il rinnovo resta lontano

Zlatan Ibrahimovic è tornato a Milanello. Dopo il lungo lockdown vissuto in Svezia e dopo i primi giorni di isolamento forzato, poi interrotti a seguito della doppia negatività al tampone, ieri il centravanti nativo di Malmo si è potuto allenare al centro sportivo rossonero. Come riferito dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’attaccante classe ’81 si è presentato attorno alle 11.30, che è la stessa ora in cui dovrebbe allenarsi oggi, è apparso in buone condizioni fisiche e ha lavorato, a debita distanza, con Alessio Romagnoli, Simon Kjaer, Matteo Gabbia, Davide Calabria, Diego Laxalt, Ismael Bennacer, Giacomo Bonaventura e Daniel Maldini. Il tutto mentre Gianluigi Donnarumma stava lavorando tra i pali.

Successivamente, il numero 21 del Diavolo avrebbe parlato con Stefano Pioli. I due, che sono sempre rimasti in contatto, si stimano molto, ma sanno che il loro futuro potrebbe presto essere lontano da Milano. L’arrivo di Ralf Rangnick, che intende puntare su Julian Nagelsmann e su una squadra giovane e che non vuole accentratori, porterebbe infatti all’addio sia dell’allenatore emiliano sia dell’ex bomber dei Los Angeles Galaxy.

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