A 12 giorni dall’inizio del campionato, la dirigenza del Milan si prepara a sferrare gli ultimi colpi di mercato, per puntellare definitivamente la rosa. Le amichevoli estive, hanno confermato la volontà di continuare con lo stesso assetto tattico delle ultime due stagioni, ovvero il 4-2-3-1, che permette alla squadra di avere solidità difensiva e qualità nella manovra offensiva. Inoltre, le prestazioni dei nuovi acquisti, sono parse buone: Maignan ha addirittura parato un rigore a Bale ed ha mostrato sicurezza e personalità, Giroud è già un leader, in campo e fuori. Leggermente meno convincente Ballo-Touré, probabilmente perché ha davanti a lui un fenomeno come Theo Hernandez, ma alla lunga potrà tornare molto utile. Una volta confermati gli addii di Conti e Castillejo, seguiti da Hauge, ufficiale all’Eintracht Francoforte, il Milan spera di ricavare un tesoretto di circa 20/25 milioni, da spendere per 3 zone: un terzino destro di riserva, un mediano e due trequartisti, di cui uno che possa svolgere anche il ruolo di esterno a destra.
Le idee
Nelle ultime ore, sembra concreta la possibilità di vedere Alessandro Florenzi nel ruolo di esterno destro di difesa. Il classe ‘91, dopo l’esperienza al Psg, e l’avventura vittoriosa in nazionale, si ritrova ancora una volta ai margini della rosa giallorossa, nonostante le sue ottime qualità. Il campione d’Europa azzurro, sarebbe entusiasta di vestire la maglia del diavolo. Operazione che potrebbe chiudersi con un prestito con obbligo di riscatto, fissato a 4/5 milioni. Per la mediana, l’idea è di attendere l’eventuale uscita di Pobega, che ha richieste da molti club della serie A, per poi fiondarsi sul ritorno di Bakayoko. Il francese è fuori dai piani dei blues, e rimane la prima scelta per il centrocampo. La formula potrebbe essere quella del prestito secco, data la scadenza del contratto nel giugno 2022.

Risparmiando sul centrocampo, e sul terzino destro, la dirigenza potrebbe dunque riservare il budget per la trequarti.
Il nome caldo, delle ultime ore, è quello di Yacine Adli, classe 2000 del Bordeaux. Secondo le ultime voci, l’ex Psg, sarebbe vicino all’approdo a Milanello. L’offerta dei rossoneri è di circa 10 milioni di euro. Adli è dotato di una eccellente tecnica, dribbling disarmante ma pecca leggermente nella conclusione e in velocità, a causa della sua grande fisicità. Le aspettative su di lui sono molto alte, il Milan lo segue da tempo ed ora non sembra intenzionato a lasciarselo sfuggire.
Il sogno dei tifosi, invece, dal momento che Ilicic pare sfumato, è Hakim Ziyech. Sono anni che si attende il fuoriclasse che riesca a determinare all’interno di una gara con una giocata, e il marocchino sarebbe il profilo giusto. Capace di svolgere il ruolo di trequartista ed esterno destro, il classe ‘93 potrebbe lasciare Londra, direzione Milano, nonostante abbia svolto un grande pre-campionato con il Chelsea. I rapporti con il tecnico tedesco Tuchel, non sarebbero idilliaci, e potrebbero spingerlo via dalla Premier League. Il prezzo del suo cartellino è molto alto, intorno ai 40 milioni, ma Paolo Maldini e Massara hanno sempre dimostrato di andare oltre le difficoltà iniziali. Per acquisire le prestazioni del numero 22, la formula ideale sarebbe di un prestito biennale, magari oneroso, intorno ai 10/15 milioni, con un diritto/obbligo di riscatto, al raggiungimento di determinate condizioni. Chissà se la dirigenza rossonera possa stupire in l’ambiente con un colpo che sarebbe determinante soprattutto per il cammino in Champion’s League, dove il Milan deve avere l’aspirazione di superare i gironi.

In avanti, Ibrahimovic e Giroud basteranno? Il primo, sembra mostrare pochissime garanzie fisiche, raggiunta la soglia dei 39 anni, mentre il secondo rischierebbe di trovarsi come unico punto di riferimento in mancanza dello svedese. Per questo motivo, in Via Aldo Rossi potrebbero pensare ad un colpo, magari in prospettiva. Difficile ragionare su qualche nome, soprattutto perché a quel punto, ci sarebbe poco denaro da destinare alla punta centrale. Dunque, l’unica cosa che la dirigenza potrebbe fare, è quella di attendere qualche occasione low cost.


