Serie A, che fare se ci sono altre positività?

Il calcio sta facendo sempre più passi avanti. Dopo il via libera agli allenamenti individuali nei rispettivi centri sportivi, nella giornata di ieri è arrivata anche l’ufficialità sulle sedute collettive. Tuttavia, c’è ancor un nodo da sciogliere per rivedere i giocatori in campo: che fare nel caso si presenti un nuovo caso di positività? In merito, il Comitato Tecnico Scientifico ha richiesto che, qualora ci si ritrovi in tale circostanza, la squadra interessata debba immediatamente osservare un periodo di quarantena. Ma al di là di questo, il vero problema riguarda l’organizzazione del calendario con uno o più club impossibilitati a giocare.

Come riferisce il quotidiano La Repubblica, starebbe prendendo quota un’idea della FIGC, secondo la quale se ci fosse un contagiato, i match della squadra interessata slitterebbero a fine competizione. Opzione non semplice ma fattibile qualora il team fosse solo uno. Ma se ci fossero più squadre colpite? In questo caso sarebbe alquanto difficile protrarre un calendario già serratissimo. Perciò rimane ancora un tassello da decifrare prima di poter tornare in campo.

 

Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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