Denzel Dumfries ha aperto le porte al Milan. Il terzino destro classe 1996 era già stato accostato ai colori rossoneri nel mese di ottobre, quando si parlava di un possibile addio di Davide Calabria. Così non è stato e il giovane terzino rossonero ha acceso un costante ballottaggio con il collega di reparto Conti. Una staffetta costante, alla ricerca di una continuità mai trovata. Ora il Milan vorrebbe rintracciare un punto fisso, il cui nome potrebbe essere proprio quello del giovane Dumfirs. Le dichiarazioni di quest’ultimo portano proprio in questa direzione: c’è interesse del Milan e un “Dobbiamo solo aspettare e vedere” del giocatore.
Il passaggio al PSV, per 5.5 milioni di euro, ha rappresentato per il terzino un salto in avanti per la sua carriera. Esperienza europea, giovane età e quelle otto gare da titolare disputate in Champions League dal significato chiaro: veterano. Un giocatore dalla costanza dettata dalla giovane età e dall’evidente dose di fiducia ricevuta che ha condito – sin qui – la sua carriera. Numeri clamorosi che spingono il Milan a far valere il proprio interesse, per un pilastro anche per la fascia destra. Con Theo – sorpresa della stagione rossonera – sulla sinistra e Dumfirs sulla destra, il Milan garantirebbe un futuro alle due fasce.
Confronto. Il confronto tra presente e possibile futuro conduce l’analisi ad un aspetto essenziale: inevitabile dichiarare la poca costanza di Conti e Calabria, colpiti da diversi infortuni e protagonisti di cali di rendimento spesso fatali. La corsia cerca un proprietario definitivo, dopo anni di incognite. Theo, nella sua prima stagione in rossonero, ha già disegnato la linea da seguire per il futuro: serve velocità e caratteristiche da pedina instancabile per garantire dinamicità e un gioco imprevedibile. Sono infatti diversi i punti in comune tra Dumfirs e l’attuale terzino rossonero, Theo: strapotere fisico, velocità, la rete nel DNA, pedine che compongono la difesa e contribuiscono alla spinta offensiva. Due esterni bassi alla ricerca del gol e di una carriera da scrivere. In rossonero.

