I gol di Rebic e Leao non bastano al Milan formato Champions

Il prossimo anno, il Milan si appresta a tornare a giocare in Champions League dopo 7 lunghissime stagioni e per farlo dovrà presentarsi nel migliore dei modi a questo appuntamento. Paolo Maldini e Frederic Massara stanno lavorando, già da diverse settimane, affinché Stefano Pioli possa avere a disposizione una rosa ampia e soprattutto di grande valore.

IL MILAN CERCA IL “SALTO” SULLE ALI

Una delle priorità è dare all’allenatore nato a Parma, due esterni di attacco di ottimo livello e che sappiano dare il loro apporto anche in zona gol. I rossoneri per poter competere con le grandi squadre europee ha bisogno infatti delle reti dei suoi attaccanti esterni. Ante Rebic e Rafael Leao, hanno dimostrato di essere ottimi giocatori, ma il livello espresso quest’anno non basterà se si vuole fare quel “salto” che consentirebbe alla squadra milanista di competere anche con le altre.

LE INCOGNITE REBIC E LEAO

Rebic come già dimostrato lo scorso anno si è dimostrato incostante, non tanto nei numeri, vista la conferma degli 11 gol in campionato, quanto per il fatto che l’ex Eintracht segni praticamente solamente nel girone di ritorno. Un rendimento da vero Dr. Jekyll e Mr. Hyde! Il Milan sa che può fare totale affidamento sul suo numero 12. L’attaccante croato infatti svolge un ruolo fondamentale, visto il grande lavoro di sacrificio che lo “costringe” quasi a difendere quando Theo Hernandez da libero sfogo a tutto il suo atletismo. Ma in Champions League servirà ben altro, e oltre alla mole di lavoro serve anche un attaccante che sappia segnare.

Discorso analogo, all’opposto per Rafael Leao. Il numero 17 del Milan invece tende a giocare il suo miglior calcio nel girone di andata, quasi compensandosi con il suo alter ego Rebic. L’ex Lille ha dimostrato di poter fare molto ma molto di più di quanto mostrato quest’anno. Ci si aspettava la definitiva consacrazione dopo una buona annata nella sua stagione di esordio. Invece è venuta fuori ancora una volta tutta la sua incostanza, anche a livello prolifico visto le “sole” 6 marcature in 30 partite in Serie A proprio come nella stagione 2019/2020.

LA RICERCA DELL’ESTERNO

Maldini sa benissimo che il Milan ha bisogno di un esterno che debba andare in doppia cifra sia per quanto riguarda gli assist ma soprattutto per i gol. Il Diavolo sarà chiamato a non affidarsi sempre e solo alle reti di Zlatan Ibrahimovic. Non un caso che siano venuti fuori negli ultimi giorni diversi rumors di mercato che riguardano un ipotetico e complicato scambio tra Samu Castillejo e il Papu Gomez con il Siviglia. I profili vagliati per il ruolo di esterno di attacco sono diversi e siamo sicuri che il Direttore dell’Area Tecnica saprà scegliere al meglio.

Milan-Cagliari: Ante Rebic, Brahim Diaz e Andrea Carboni (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Cagliari: Ante Rebic, Brahim Diaz e Andrea Carboni (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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