Leao: “Milan club storico, per me onore e responsabilità. Che orgoglio il debutto a San Siro”

Nuova puntata del Q&A del Milan attraverso il suo profilo Instagram. A fare le domande, come al solito, i fan e questa volta a rispondere c’era Rafael Leao. Il giovane portoghese ha spaziato dal campo agli hobby e ai desideri, ma niente per lui è come San Siro: “Il debutto è stato un grande onore per me e motivo di orgoglio. L’avevo visto solo alla tv o alla PlayStation non avrei mai creduto di giocare in un campo storico alla mia età“.

Il rendimento di Leao è stato molto altalenante questa stagione. Ha giocato poco, va detto, ma non ha mai avuto il tempo necessario per consolidare le apparizioni positivi. E quando un tifoso gli chiede cosa serve per diventare un calciatore professionista, nella sua risposta, forse un po’ si vede quel giovane attaccante che al Milan vorrebbe esplodere: “Dico di non rinunciare mai ai propri sogni. Anche se a volte ci vuole tempo per farli avverare, mai arrendersi e bisogna sempre farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa e dimostrare il proprio valore. Bisogna sempre ascoltare il mister e tutti i consigli”.

In ogni risposta l’attaccante non manca di rimarcare la grandezza storica della squadra e di quanto sia per lui un onere e un onore vestire rossonero: “Quella del Milan è una maglia pesante. È un club con una grandissima tradizione e io sono così giovane e ho tante responsabilità, ma cerco di metterle da parte quando gioco“.

Leao è arrivato a Milano quest’estate dal Lille e ad agosto ha messo per la prima volta piede a Milanello, definendolo un momento in cui ha sentito grande calore da parte dei suoi compagni, dello staff e dei tifosi: “È un grande centro. C’è tutto il necessario per allenarsi e preparare bene le partite, ma anche divertirsi”

Poi una domanda anche sulla sua grande passione: la moda. Leao è appassionato fin da bambino e un giorno vorrebbe anche produrla: “Mi ispiravo ai personaggi famosi in tv. Ora con internet e Instagram lo stile viaggia più velocemente e mi ispiro a persone in cui mi identifico. Il mio sogno è lanciare un mio brand a livello mondiale“. E prima di chiudere due parole in italiano: “Forza Milan!“.

 

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