La giovane calciatrice del Milan Femminile Carolina Morleo ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV. Ecco le parole della classe 2003, al primo anno in prima squadra.
Sull’esordio in Coppa Italia: “Dell’esordio in Coppa Italia ricordo che ero molta emozionato. Sognavo di poter avere un’opportunità e così è stato. Ho avuto a disposizione 15-20 minuti. È un giorno che sicuramente non dimenticherò che mi ha dato grande fiducia per poter continuare la stagione“.
Sull’esordio in Serie A: “È stata una liberazione ed un’emozione esordire in una partita così sentita ed importante come il derby, soprattutto perché abbiamo giocato e vinto una grande partita“.
Sulla sua stagione: “Questa stagione in prima squadra è sicuramente positiva. Io e Mery (Maria Vittoria Nano, ndr) siamo le più giovani, ci è stata una grande opportunità. All’inizio è stato molto difficile, perché l’intensità cambia ed aumenta. Ho sofferto molto questo aspetto. Poi mi sono ambientata e le cose sono migliorate. Oggi sono tranquilla e cerco di dare il massimo, imparando tutti i giorni“.
Sul rapporto con le compagne e mister Ganz: “Le mie compagne sono state molto importanti, mi hanno dato consigli dentro e fuori dal campo. Il mister mi dà consigli quotidianamente e mi dà fiducia, un aspetto molto importante per me”.
Sul lavoro in allenamento: “Ogni giorno durante gli allenamenti cerco di imparare e rubare le migliori qualità di ogni giocatrice. Ci sono alcune che hanno giocato all’estero in grandi campionati e giocatrici che giocano in Nazionale. È importante confrontarmi con giocatrici così esperte“.
Sulla sua crescita: “Sto cercando di crescere e migliorare ogni giorno per poter diventare una giocatrice importante nel futuro del Milan“.
Sul finale di stagione: “È un finale di stagione importante e di altissimo livello. Cercheremo ogni giorno, ogni settimana di impegnarci e di dare il 200% per raggiungere i due grandi obiettivi: la Coppa Italia e la storica qualificazione in Champions“.
Sulla sua fonte d’ispirazione: “Mi ispiro a Kaka che è una leggenda di questo club. Di lui mi piacciono particolarmente la sua grande tecnica e la grande visione di gioco“.


