Maturo, duttile, offensivo: Calabria sempre più imprescindibile. Sarà dura sostituirlo

Il Milan di Stefano Pioli prosegue il suo splendido cammino caratterizzato da vittorie, gioco offensivo, gruppo solido, consapevolezza e ovviamente, anche tanti gol. I rossoneri stanno pian piano crescendo sotto tutti i punti di vista e l’attuale posizione in classifica è certamente frutto di qualcosa di vero e meritato, grazie ad un lavoro totale che parte da dirigenza e allenatore, fino ad insediarsi nei calciatori che dodici mesi fa non riuscivano a colpire nel segno: tra questi, la figura di un monumentale Davide Calabria.

Maturo, duttile, offensivo

Maturo. Duttile. Offensivo. Tre parole per descrivere la crescita esponenziale di un calciatore cambiato totalmente: dall’attenzione in fase difensiva, le diagonali chiuse perfettamente, la capacità di non farsi quasi mai saltare nell’uno contro uno, fino alla continua presenza in fase d’attacco. Questa stagione di Davide Calabria, infatti, seppur dettata ufficialmente da soli due gol messi a segno in campionato, mette in risalto quelle che sono le nuove capacità offensive di un calciatore che molto spesso si trova nella metà campo offensiva e addirittura nell’area di rigore avversaria.

Milan: Davide Calabria - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Davide Calabria – Milanpress, robe dell’altro diavolo

I numeri raccontano di 2 gol fatti (contro Genoa e Juventus), 2 annullati (con Verona e Crotone) e almeno 3 legni centrati in questo campionato; dati che confermano questo incremento sempre più forte da parte del numero 2 rossonero, diventato ormai un’arma significativa per il Milan di Pioli in proiezione offensiva, garantendo una copertura totale nella metà campo offensiva e maggiori alternative sulla destra nel momento in cui lo stesso Calabria corre in sovrapposizione sul compagno esterno di fascia.

Dalot e Kalulu, chi contro lo Spezia?

In linea del tutto teorica, la prima scelta per la sostituzione di Davide Calabria squalificato per il match contro lo Spezia dovrebbe ricadere su Dalot: un ragazzo che ha mostrato molta esperienza tattica nonostante la giovane età, ed uno dei nomi in ballo per quanto concerne le possibilità di essere riscattato al termine della stagione. In realtà, il portoghese ha fatto più che bene nella primissima fase di stagione, segnando anche un gol importantissimo in Europa League, ma con il passare del tempo non ha regalato le stesse prestazioni e la medesima sicurezza al reparto difensivo quando è stato chiamato in causa per sostituire Theo Hernandez.

Ecco che allora, un altro candidato da non sottovalutare è il giovanissimo Kalulu: il ragazzo francese ha in realtà esordito per la prima volta da professionista in un ruolo insolito, da difensore centrale, giocando anche le partite successive nello stesso ruolo. Col passare del tempo e con un pizzico di sfortuna, Kalulu a suo malgrado ha fatto alcuni errori chiave in cui il Milan ha poi subito gol nel corso dei match, come contro Genoa e Atalanta. Questa volta – come detto –  servirà sostituire il terzino destro, ruolo in cui nasce proprio Kalulu, e chissà che Pioli non voglia premiare il suo impegno e la sua costanza per sopperire alla dura assenza di Davide Calabria.

Pierre Kalulu
Milan: Pierre Kalulu – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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