L’ex allenatore rossonero Arrigo Sacchi, nel corso dell’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha parlato del momento che sta attraversando il Milan: “I rossoneri si sono guadagnati l’ammirazione di tutti grazie al collettivo e hanno così supplito a una differenza qualitativa individuale rispetto a Juve e Inter”.
Su Ibrahimovic: “Zlatan è stato importantissimo all’inizio perché ha portato lo spirito, la personalità, il carattere, la cultura del lavoro, l’ambizione e la mentalità vincente del grande giocatore. Ha dato coraggio ai suoi giovani compagni, li ha aiutati a credere nei loro mezzi. È stato leader”.
Su come il Milan potrà continuare a essere competitivo: “Il Milan potrà continuare a competere con squadre più attrezzate singolarmente se non passerà dalla strategia al tatticismo. Il Milan, oggi, più delle sue avversarie al vertice, è un collettivo e deve continuare ad esserlo, migliorandosi continuamente sotto questo aspetto. In caso contrario, pagherà rispetto a Juve e Inter il gap rappresentato da forza, esperienza, qualità individuali, personalità, acquisito da questi club negli anni”.



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