Serginho: “Il Milan è tornato in alto grazie a Maldini, su Theo Hernandez dico che…”

L’ex esterno sinistro rossonero Serginho, durante l’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha parlato dei derby vissuti da giocatore e dell’attuale situazione rossonera. Queste le sue dichiarazioni: “Ho giocato stracittadine di ogni tipo, ma quella del 6-0 del 2001 è unica. Eravamo in un momento delicato, quella partita cambiò la stagione“.

Su Pioli: “La squadra ha cambiato volto con Ibra, ma anche grazie al lavoro del tecnico emiliano, che ha dato un’identità di gioco chiara. Il Milan, oggi, sa come affrontare le grandi partite“.

Sulla sconfitta contro l’Atalanta: “È un ko che brucia, anche se va detto che il Milan ha perso contro una delle migliori squadre italiane. Sono sicuro che Pioli toccherà le corde giuste“.

Su Maldini: “Paolo ha fatto un grandissimo lavoro. Si è adattato alla filosofia della proprietà, affidandosi ai giovani per costruire un progetto vincente. Il Milan sogna in grande grazie a lui“.

Sul fatto che il derby di stasera possa incidere anche sul campionato: “Il distacco in classifica è minimo e gli effetti di un derby non vanno sottovalutati. Ma vinciamo noi…“.

Sull’Inter: “Loro hanno più esperienza, ma lo scudetto si vince ogni domenica e il Milan è la squadra con più equilibrio e continuità. Inoltre, ha fame di successi“.

Su Theo Hernandez: “In Europa non vedo esterni più forti di lui. Forse, io ero più tecnico, ma lui ha il fisico, è un mostro. Se avessimo giocato nello stesso periodo, ci saremmo alternati, con Maldini più indietro“.

Su Ibrahimovic: “Questi mesi sono il frutto di una carriera da atleta vero, cura ogni dettaglio. Me lo immagino in Champions, farà grandi cose anche a 40 anni. Più che essere il partner giusto per lui, Mandzukic è un’alternativa. La spalla di Zlatan è Leao, che ha istinto, velocità, capacità di aprire spazi“.




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