A Cagliari nell’emergenza ricade tutto sulle spalle di Ibra, proprio come piace a lui…

La vigilia di Cagliari-Milan non poteva partire peggio di questa mattina. Con un comunicato ufficiale la società ha reso noto le positività di Hakan Calhanoglu e Theo Hernandez. Due assenze pesantissime, che si aggiungono a quelle già note, e che fanno ripiombare il Milan nell’emergenza a cui purtroppo è abituato da parecchio tempo. Sicuramente la parola “fortuna” non si addice al Milan, nonostante da diverso tempo sia associata alla squadra di Pioli e ai suoi risultati. I rossoneri si dovranno aggrappare ad un uomo solo: Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese che tornerà titolare dopo praticamente 2 mesi, dovrà guidare la squadra, proprio come piace a lui.

L’uomo guida

A Cagliari Ibra siglò il suo primo gol dopo il suo ritorno in rossonero. Domani i suoi gol potrebbero aiutare il Milan a rimanere in vetta alla classifica e a prendersi il titolo di campione d’inverno. Un titolo che di fatto non conta nulla ma che psicologicamente sarebbe un ulteriore tassello nella crescita di questa squadra. A Ibra non verranno chiesti solo i gol ma anche di guidare la squadra, falcidiata da positività e infortuni. Di fatto le assenze hanno smantellato l’undici titolare di Pioli, che quasi mai ha potuto contare sulla squadra al completo in questo campionato. Per Zlatan non sarà un problema, anzi, come dichiarato da lui stesso in una recente intervista “Io guido, la squadra mi segue”. Sono queste le situazioni che lo motivano a giocare ancora a calcio, più è difficile la sfida, più scende in campo affamato. La squadra ha retto egregiamente nel periodo in cui è stato assente, ma adesso viste anche le ultime due defezioni dell’ultimo momento, è inevitabile che la squadra si aggrappi a lui. Del resto i numeri prima del suo stop parlavano di un attaccante capace di segnare 10 gol in 6 partite, numeri mostruosi. Gol messi a segno soprattutto nei big match (Inter,Roma,Napoli), quella di domani sera non sarà un match di cartello ma sarà una partita importantissima. Importantissima soprattutto perché i rossoneri saranno a conoscenza del risultato di Inter-Juventus di questa sera. Quindi la pressione sarà tutta sulle spalle dei rossoneri. Non va assolutamente sottovalutata la trasferta in terra sarda. Il Cagliari non vince in campionato dal 7 novembre e la panchina di Di Francesco traballa, un risultato di prestigio contro il Milan potrebbe risollevare la stagione dei rossoblù. Le motivazioni dei rossoneri dovranno essere maggiori, perché da tutto il campionato ci si aspetta il crollo del Milan e questo deve essere benzina da iniettare nel motore dei giocatori. Se questo non bastasse ci penserà Ibra a caricare la squadra, “Lui parla e in silenzio si ascolta” questo è quello che viene detto di lui. Si è spesso parlato di un Milan dipendente da Ibrahimovic, i fatti hanno dimostrato il contrario, ma domani sera questa dipendenza non sarà certo un problema anzi, quasi una necessità.

Milan: Zlatan Ibrahimovic - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Zlatan Ibrahimovic – Milanpress, robe dell’altro diavolo

 

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