La Curva Sud non sarà presente al Bluenergy Stadium di Udine il prossimo 25 ottobre in occasione di Udinese-Milan. La decisione è stata annunciata con un comunicato social, nel quale viene evidenziato il costo inconcepibile dei biglietti di 65 euro. Una protesta, quella del tifo organizzato rossonero, che va avanti da tempo, con la speranza che venga imposto un tetto al prezzo dei tagliandi per le gare fuori casa da parte della Lega Serie A.
Il comunicato della Curva Sud che diserterà Udinese-Milan
«UDINESE-MILAN: 65 EURO. LA VERGOGNA SI RIPETE!
La Tifoseria organizzata non sarà presente a Udine! Un anno fa avevamo manifestato il nostro dissenso per i prezzi del settore ospiti da bagarinaggio legalizzato imposti dalla società friulana (col tacito assenso della Lega). Oggi purtroppo prendiamo atto che nulla è cambiato!
La nostra decisione è chiara: non intendiamo più foraggiare le società che lucrano spudoratamente sulle tifoserie ospiti in base al bacino di tifosi. Non è più concepibile ed accettabile che per lo stesso seggiolino in trasferta, alcune tifoserie paghino 20€ (cosa buona e giusta per la quale ci battiamo ormai da anni), mentre altre vedano triplicato il costo del biglietto solo perché numericamente in grado di riempire stadi spesso deserti.
Altrettanto intollerabile è la gestione dei biglietti in trasferta: siamo nel 2026 e i tifosi che seguono SEMPRE la propria squadra in trasferta non hanno diritto né ad una sorta di prelazione, né tanto meno ad una quota biglietti riservata.
INVITIAMO QUINDI TUTTI I TIFOSI MILANISTI DI QUALSIASI REGIONE, A NON PRESTARE IL FIANCO A QUESTI SCIACALLI, DISERTANDO IN MASSA IL SETTORE OSPITI ed IL SETTORE CURVA SUD DI UDINE, PER DARE UN SEGNALE FORTE CONTRO QUESTO SISTEMA MARCIO! (questa dei prezzi è una battaglia che riguarda tutti indistintamente)
Curva Sud Milano
AIMC-Associazione Italiana Milan Club».


