Pavlovic ritrova certezze: con Bartesaghi la fascia sinistra del Milan è più solida. Estupinan…

Il dato che salta all’occhio è quel 91% di precisione nei passaggi. Pavlovic contro il Salisburgo è apparso più tranquillo nella gestione del pallone, più sicuro nelle letture e, soprattutto, più a suo agio nel guidare la linea difensiva. Una sensazione di ritrovata solidità che il Milan vuole trasformare in una certezza, a partire dalla prossima sfida contro l’Atalanta.

I numeri, restituiscono la fotografia di una prestazione completa: 9 azioni difensive, 5 lanci lunghi precisi, 6 duelli vinti e 3 scivolate pulite. Emerge soprattutto il contributo in fase di costruzione, cercando con efficacia la soluzione in verticale. Pavlovic ha mostrato maggiore lucidità nelle scelte, senza rinunciare all’aggressività che rappresenta una delle sue caratteristiche principali. La differenza, potrebbe non riguardare soltanto il singolo. Accanto a lui, Bartesaghi sembra aver trovato il modo di valorizzarne le qualità, dando vita a un’intesa che merita continuità: quanto visto  per lunghi tratti della scorsa stagione.

Equilibrio sulla corsia mancina

Il confronto con la coppia Pavlovic-Estupinan è inevitabile. Nelle uscite precedenti, il serbo ha dato talvolta l’impressione di dover intervenire in copertura per compensare gli spazi lasciati alle proprie spalle dal terzino e le difficoltà della catena mancina. Un meccanismo che rischia di trascinare il centrale fuori posizione, costringendolo a leggere più situazioni contemporaneamente e rendendo meno fluida la gestione della fase difensiva. Anche le recenti analisi sulla fascia sinistra rossonera hanno evidenziato i problemi di equilibrio legati all’intesa tra i due.

Con Bartesaghi le sensazioni sono state diverse. Il giovane laterale italiano ha interpretato la fascia con intraprendenza, senza rinunciare al lavoro difensivo. La sua prestazione a Salisburgo, impreziosita dall’assist per il secondo gol di Cisse, ha confermato quanto possa incidere quando riesce a trovare spazio per accompagnare l’azione. La sua presenza può offrire a Pavlovic riferimenti più chiari, favorendo una distribuzione dei compiti meno complessa.

La conferma di Pavlovic contro l’Atalanta

Adesso la prova più interessante sarà capire se queste sensazioni potranno trovare continuità contro l’Atalanta. Una squadra capace di alzare il ritmo, attaccare gli spazi e mettere sotto pressione i difensori attraverso i movimenti degli uomini offensivi. Per Pavlovic sarà un test diverso, nel quale la capacità di leggere in anticipo le situazioni e mantenere compatta la linea potrebbe fare la differenza.

Amorim ha raccolto a Salisburgo indicazioni positive dalla fascia sinistra. Resta da capire se sceglierà di confermare Bartesaghi, dando continuità a un’intesa che sembra poter funzionare, oppure se tornerà a puntare su Estupinan. La concorrenza resta aperta, ma la prestazione del numero 33 offre al tecnico un argomento in più per confermarlo.

Per Pavlovic, intanto, la priorità è ritrovare continuità. Il serbo ha qualità fisiche, aggressività e capacità di anticipo: caratteristiche che possono renderlo un elemento importante per la difesa rossonera, a patto di trovare equilibrio nelle letture e sicurezza nella gestione dei momenti delicati. Contro la squadra di Sarri potrà arrivare una prima conferma.

Milan: Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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