Qualche episodio da rivedere in Sassuolo-Milan 1-1? Secondo i principali quotidiani sportivi la prestazione di Francesco Fourneau non è stata negativa: tutti i dettagli delle pagelle.
EQUILIBRIO NEI VOTI
Gazzetta dello Sport, 6: “Fatica a gestire l’irruenza del primo tempo, ma non commette errori rilevanti. In area giudica correttamente. Primo tempo incomprensibilmente spigoloso. Mancano due ammonizioni: a Van der Brempt per un intervento da dietro col corpo, del tutto fuori tempo, su Moreira e a Estupinan sullo stesso Van der Brempt. Al 6’ di recupero Van der Brempt tira la maglia a De Winter in area ma il milanista è già in caduta. Niente rigore. Regolare il gol di Rabiot che rientra appena in tempo dal fuorigioco. Giusto annullare il 2-1 di Thorstvedt: sul traversone c’è un doppio fallo, nettissimo quello di Lipani su Gila“;
Tuttosport, 6: “Partita non complessa, dove lascia andare molti contatti che non sono falli pieni“;
Corriere dello Sport, 6: “Tiene bene la partita Fourneau, anche se nel finale, il fischio che cancella il gol di Thorstvedt arriva con un timing sbagliato. Abbastanza parco sui provvedimenti disciplinare: sceglie di gestire Musah, Estupiñán e Lauriente, forse più vicini a gialli mancati, soprattutto l’ultimo (al limite, non c’è forza). Un episodio in area del Sassuolo catalogabile sotto la voce: rischio. I suoi numeri: 24 falli fischiati, 5 cartellini gialli. Con pallone lontano (in Fourneau e il 2-1 Bowie-Ramos contatto light realtà, in attesa di un cross che non arriverà mai) a centro area del Sassuolo Caleta-Car trattiene Gonçalo Ramos sopra le spalle. Basterà giustificarlo con la soglia alta e tutti contenti. Certo, fosse arrivato lì il pallone… Van der Brempt su De Winter, poco per dare un rigore (anche senza la linea Orsato). Annullato un gol al Sassuolo, il fischio arriva prima del tiro di Lauriente (un errore, bisogna sempre aspettare la conclusione dell’azione): Fourneau ritiene punibile un contatto fra Bowie su Gonçalo Ramos, in realtà non una cosa clamorosa. Già, sempre l’asticella alta in mezzo ai piedi. Il Milan protesta per il giallo a Lauriente, volevano il rosso: il piede destro fa sotto il ginocchio di Gila, non c’è vigoria, manca però il giallo“.


