Il Milan riparte dalle proprie certezze per tornare da Reggio Emilia con tre punti fondamentali. Dopo tre settimane di sosta, i rossoneri affrontano il Sassuolo con l’obiettivo di inaugurare nel migliore dei modi un intenso ciclo di nove partite ravvicinate. Ruben Amorim vuole affidarsi soprattutto a Gonçalo Ramos e Christian Pulisic, due dei giocatori chiamati a fare la differenza per rilanciare le ambizioni del Diavolo.
Milan-Sassuolo, Amorim vuole partire con una vittoria
Come evidenzia l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, la trasferta contro i neroverdi di Alberto Aquilani nasconde più di un’insidia. Il Milan non vince in casa del Sassuolo dal 2022, quando il successo in Emilia coincise con la conquista dello scudetto. Un precedente che rende ancora più importante invertire la tendenza e riprendere il cammino in campionato con il piede giusto.
Il tecnico portoghese è consapevole dell’importanza di cominciare bene dopo la pausa. Una vittoria permetterebbe alla squadra di ritrovare immediatamente fiducia e slancio in vista di un calendario particolarmente impegnativo, che vedrà i rossoneri scendere in campo più volte nel giro di pochi giorni. Per questo motivo, Amorim sembra intenzionato a mettere da parte gli esperimenti e a puntare sui giocatori che hanno offerto le maggiori garanzie nelle ultime settimane.
Gonçalo Ramos e Pulisic, le certezze dell’attacco rossonero
Le principali responsabilità offensive saranno affidate a Gonçalo Ramos e Christian Pulisic. L’attaccante portoghese arriva all’appuntamento dopo un periodo particolarmente positivo con la propria nazionale, impreziosito da tre gol e da diverse giocate di qualità nelle partite di Nations League. Prestazioni che gli hanno permesso di ritrovare entusiasmo e brillantezza, confermandolo come un riferimento avanzato importante.
L’ex Paris Saint-Germain è tornato a Milanello con grande carica e vuole trasferire anche in rossonero quanto mostrato con il Portogallo. Al suo fianco, Pulisic rappresenta un’altra delle certezze sulle quali Amorim intende costruire la ripartenza del Milan. L’obiettivo è affidarsi a giocatori in grado di incidere subito, senza perdere tempo nella ricerca di nuovi equilibri.
Ramos cerca il gol: Amorim lavora sui rifornimenti
Finora il contributo di Gonçalo Ramos è stato prezioso anche al di là delle reti. La punta ha lavorato per la squadra, partecipando alla manovra e mettendosi a disposizione dei compagni. Non a caso, è stato il giocatore che ha percorso più chilometri nelle prime cinque giornate di campionato.
Adesso, però, per il portoghese è arrivato il momento di lasciare il segno anche in area di rigore. Il suo rendimento sarà inevitabilmente osservato con particolare attenzione, considerando i 75 milioni di euro investiti dal Milan per portarlo in rossonero, una cifra che lo rende il giocatore più pagato nella storia del club.
Ramos ha sempre ribadito di non avvertire una pressione eccessiva legata al costo del suo cartellino. Resta però la necessità di trasformare il lavoro svolto per la squadra in gol pesanti, quelli che possono decidere le partite e spostare gli equilibri. In questi giorni, Amorim ha dedicato una parte del lavoro a Milanello proprio al miglioramento dei rifornimenti per il centravanti, cercando di metterlo nelle condizioni di ricevere più palloni giocabili.
Dal Sassuolo all’Europa League: nove partite per il Milan
Il Milan non vuole sottovalutare l’impegno di Reggio Emilia. La squadra sa che una partenza convincente potrebbe avere effetti positivi anche sul piano mentale, in un periodo nel quale sarà fondamentale gestire energie e rotazioni senza perdere continuità nei risultati.
La sfida contro il Sassuolo rappresenta soltanto il primo appuntamento di un ciclo intenso, che proseguirà giovedì con la trasferta di Strasburgo in Europa League. Per Amorim, cominciare con una vittoria significherebbe dare subito un segnale alla squadra e alimentare l’entusiasmo in vista dei prossimi impegni. Per riuscirci, il tecnico si affida alle proprie certezze offensive: Ramos e Pulisic sono chiamati a trasformare la fiducia ritrovata in gol e punti per il Milan.


