Il futuro immediato di Christian Comotto potrebbe tornare in discussione a pochi mesi dalla scelta del Milan di trattenerlo in prima squadra. Il centrocampista classe 2008 non ha ancora trovato spazio nelle prime settimane della stagione e, in vista di gennaio, potrebbe tornare d’attualità l’ipotesi di una partenza in prestito.
In estate la linea era stata differente. Ruben Amorim aveva voluto Comotto a Milanello, preferendo tenerlo all’interno del gruppo anziché mandarlo nuovamente a giocare dopo le 28 presenze raccolte con lo Spezia nella scorsa stagione. Il Milan, inoltre, aveva blindato il proprio talento fino al 30 giugno 2031, con opzione per un’ulteriore stagione.
Comotto: zero minuti e un possibile prestito a gennaio
L’inizio di stagione, però, non gli ha ancora regalato opportunità. Qualche problema fisico e soprattutto la grande concorrenza a centrocampo hanno lasciato Comotto senza minuti tra Serie A ed Europa League. Nelle gerarchie di Amorim davanti al giovane ci sono infatti Modrić, Rabiot, Musah, Jashari e Loftus-Cheek.
Da qui la possibilità di rivedere il piano durante il mercato invernale. Il Milan potrebbe valutare un prestito nella seconda parte della stagione, soprattutto qualora lo spazio dovesse continuare a essere ridotto. Parma e Monza, già interessate durante l’estate, restano due possibili destinazioni.
Non una bocciatura, dunque, ma eventualmente una scelta legata alla necessità di giocare con continuità. Il Milan continua a credere in Comotto: da qui a gennaio sarà il campo a stabilire se il percorso iniziato a Milanello potrà proseguire oppure se, per crescere, servirà tornare temporaneamente altrove.


