Da tempo si parla del Milan di Gerry Cardinale fortemente interessato ad entrare nel progetto di NBA Europe e ora le trattative stanno andando avanti.
NBA in trattativa con Milan e altre big
Questo quanto riportato dal The Athletic, secondo cui Mark Tatum, vice commissario della NBA e rappresentante del commissioner Adam Silver per gli affari esteri, è stato ospite insieme a George Aivazoglou, vicepresidente senior della NBA responsabile delle operazioni in Europa e in Medio Oriente, martedì alla conferenza annuale dell’European Football Clubs (EFC).
I due sono stati visti parlare con dei rappresentanti del Milan e di PSG, FC Barcelona, Bayern Munich e Real Madrid, solo alcuni dei Club interessati e contattati.
Il progetto NBA Europe
L’idea della NBA è di avere 16 squadre, di cui 12 permanenti e 4 aggiuntivi. Le città individuate come sedi delle franchigie di base dovrebbero essere Londra, Parigi, Roma, Milano, Berlino, Monaco, Istanbul, Madrid, Atene, Barcellona, Manchester e Lione.
Nel frattempo proseguono i discorsi con l’EuroLeague. Il 5 ottobre gli azionisti della competizione si riuniranno e si parlerà anche di un possibile ingresso in NBA Europe, che potrebbe anche acquisire la EuroLeague.
Le parole di Tatum
Sul calcio europeo: «Abbiamo imparato tantissimo dal calcio europeo nel corso degli anni. Abbiamo lanciato un torneo durante la stagione, la NBA Cup. L’idea è stata presa direttamente dal calcio europeo e dagli sport europei, dove si svolgono questi tornei di coppa durante la stagione, e ci siamo detti: ‘Perché non possiamo farlo anche noi?’ Così l’abbiamo applicata al nostro campionato».
Sul progetto: «Penso che una delle cose che stiamo cercando di fare, come ho accennato in Europa parlando della nostra Europe League, sia quella di replicare alcuni dei grandi insegnamenti tratti da ciò che voi tutti avete costruito qui. Il calcio è chiaramente lo sport più importante al mondo. Il calcio europeo è una delle più grandi realtà commerciali al mondo, e stiamo semplicemente cercando di imparare il più possibile dalle persone presenti in questa sala».
L’idea a lungo termine: «L’investimento che intendiamo realizzare in questo campionato europeo mira a destinare maggiori risorse allo sviluppo del basket e dei giocatori attraverso le accademie, agli investimenti nelle infrastrutture e a trasformare tutto ciò in un’opportunità commercialmente redditizia. Ciò che cerchiamo è l’impegno a investire nei programmi di base, nelle arene e nella diffusione del basket in tutto il continente europeo».


