Alessandro Florenzi ha commentato ai microfoni di Sky Sport la prestazione del Milan contro il Benfica all’esordio stagionale in Europa League. L’ex terzino destro rossonero ha parlato dei problemi rossoneri, ma già nel pre-partita si era soffermato su Ruben Amorim, azzardando un paragone: ecco le sue dichiarazioni.
Florenzi analizza il Milan: «Pulisic è il trascinatore»
«Quello che mi chiedo è: se ogni volta si fanno due cambi al 45′, c’è qualcosa di sbagliato prima. Non può essere sempre che si possa fare a partita in corso, non sempre riprendi la partita 2-2 come può essere successo contro la Lazio. Il secondo tempo un pochino meglio, quello sì. Mi riattacco ad una cosa che si diceva prima su Modric che non dev’essere il trascinatore. Si parlava di altri trascinatori che per me in questa squadra è Pulisic. È il giocatore secondo me con più caratteristiche da leader. È ovvio che bisogna partita da una base il prima possibile per cercare di mettere dentro il gioco di Amorim che in questo momento si vede poco purtroppo».
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E nel pre-partita aveva detto…
«Dai racconti mi sembra che Amorim stia facendo quello che ha provato a fare Fonseca e io c’ero. Quando è arrivato, Fonseca non guardava la carta d’identità, ma quello che facevi in campo. Io se devo dare un consiglio dico: se si è presa una strada con Amorim, che dietro sia supportato. Se si lascia qualcuno alla deriva, dopo è facile andare via».


