Massimo Ambrosini ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in vista dell’avvio della nuova stagione di Serie A, oggi alle ore 18.30 con Inter-Monza e Udinese-Como. L’ex centrocampista e oggi talent di DAZN ha parlato anche del Milan: ecco i suoi pensieri.
Ambrosini: «Fatico a inquadrare ancora il Milan»
«L’intenzione di Amorim sembra quella di spostare la squadra 20 o 30 metri più avanti e qualcosa si è già visto. Però fatico a inquadrare ancora il Milan: ha tante situazioni non definite, prima fra tutte la questione Leao, che resta il giocatore più forte della rosa, ma è sul mercato».
Sulla differenza con l’Inter e su Cardinale
«Cardinale ha speso molto? Ci sta mettendo la faccia, non c’è che dire. E Ramos è un bel centravanti, aiuterà molto. A differenza dell’Inter, al Milan manca una base storica forte. Che sia rimasto Modric è un bene, ma certi episodi, come i giorni in più di vacanza dati a Maignan e Rabiot o la mancata presenza del capitano ai funerali di Baresi, dicono tanto e mi lasciano perplessi».


