Al Milan per restare. La bocciatura di Massimiliano Allegri della scorsa stagione ha stimolato Samuel Chukwueze, il quale ha dovuto veramente rimboccarsi le maniche per rientrare in rossonero in seguito ad un buon (ma non eccellente) prestito al Fulham. L’arrivo di Ruben Amorim ha cambiato tutto: chissà se il portoghese rivitalizzerà la carriera del nigeriano, date le ultime stagioni in chiaroscuro.
I NUMERI DALLA SUA PARTE
Di certo, il pre-campionato del numero 21 ha tutte le carte in regola per un ritorno, subito al top, nelle gerarchie del Diavolo. Samu si è tirato a lucido, sin dai primi momenti nel raduno del 13 luglio, e nel corso delle quattro amichevoli giocate dai meneghini è sempre stato tra le note positive.
La sua presenza fissa nel centrocampo largo ha ancora dei piccoli difetti, soprattutto nell’operato difensivo, ma offensivamente i numeri danno ragione al classe 1999. Contro il Celtic assist di esterno per Camarda, contro il Manchester United due passaggi decisivi a Cissè e Ramos e una rete.
Il futuro? A Milanello, per una concorrenza di alto livello con Saelemaekers. Ma la sua disponibilità ad ascoltare e spostarsi nel modulo arricchisce lo spogliatoio e il Mister. Bene Chukwu, bentornato.


