Sembra che tra il Milan e Santi Gimenez la scintilla non voglia proprio scattare. Ancora una volta El Bebote non potrà iniziare una stagione in rossonero come si deve. L’infortunio alla caviglia dovrebbe comportare uno stop di un paio di mesi, il che significa saltare completamente la preparazione atletica e presentarsi a campionato già iniziato. Una brutta notizia per Amorim. Che avrà il super innesto Goncalo Ramos, ma dovrà pure capire come gestire la situazione in attesa del rientro del messicano.
Infortunio Gimenez: occorre un altro attaccante?
Ora la domanda è: il Diavolo si ributterà sul mercato per colmare questa casella? Così fosse, significherebbe dover investire ulteriore quattrini in un ruolo che ha già richiesto un esborso di oltre 70 milioni di euro. Per non esagerare nelle spese, occorrerebbe assicurarsi un prestito. O un calciatore giovane, magari dall’estero, sul quale investire una cifra contenuta per poi tentare l’exploit. Anche perché, al momento, le cessioni lì davanti sono in stallo, sebbene nelle ultime stia prendendo quota l’addio di Rafael Leao.
Infortunio Gimenez: la soluzione Camarda
L’alternativa è la soluzione in casa. Nei giorni precedenti vi abbiamo raccontato come il club rossonero sia deciso a rinnovare il contratto di Francesco Camarda che, dopo un po’ di stage in casa Lecce, sarà valutato da vicino dal nuovo tecnico. Camarda prenderà parte alla tournee estiva del Milan e, se riuscirà a convincere Amorim, potrebbe avere l’opportunità di dire la sua in prima squadra. A maggior ragione adesso che c’è necessità di un numero nove a sostegno di Goncalo Ramos. Per la proprietà significherebbe prendere due piccioni con una fava. Da una parte si valorizzerebbe un calciatore che ha la massima stima del club e dell’ambiente, dall’altra non si riaprirebbe il portafoglio sul mercato, concentrando il budget su altre priorità.


