Calciomercato Serie A 2026, perché è iniziato prima: il motivo è nei bilanci dei club

Da lunedì 29 giugno è ufficialmente iniziata la sessione estiva del calciomercato 2026 per le società di Serie A. La finestra trasferimenti resterà aperta fino alle ore 20.00 del 1° settembre, con un anticipo rispetto alla tradizionale apertura del 1° luglio. Una modifica già programmata nei mesi scorsi e pensata per allineare meglio le esigenze sportive con quelle economiche dei club, soprattutto in vista della chiusura dell’esercizio fissata al 30 giugno.

Il nodo principale: le plusvalenze e la chiusura dei bilanci

La decisione di anticipare il mercato nasce da una necessità molto concreta per le società. Come evidenzia Calcio e Finanza, negli ultimi anni, infatti, diversi club avevano l’esigenza di sistemare i propri conti prima della chiusura del bilancio annuale. Per farlo, spesso venivano definite operazioni di mercato prima dell’apertura ufficiale della sessione di Serie A.

La soluzione utilizzata era quella dei contratti preliminari: accordi vincolanti tra le società che stabilivano le condizioni della cessione, mentre il deposito ufficiale del trasferimento in Lega avveniva soltanto dal 1° luglio. In questo modo la società cedente poteva contabilizzare la plusvalenza già nell’esercizio chiuso al 30 giugno.

Eliminata la “zona grigia” tra accordo e trasferimento ufficiale

Il sistema precedente, però, creava una situazione particolare. Da un punto di vista economico l’operazione poteva essere considerata già definita, mentre dal punto di vista sportivo il trasferimento non era ancora completato: il calciatore restava infatti formalmente legato al club di appartenenza fino al deposito del contratto definitivo. Questa differenza poteva generare problemi nel caso in cui, tra l’accordo privato e l’ufficializzazione, fosse intervenuto un imprevisto capace di far saltare l’operazione.

Più certezza per i club: mercato aperto prima del 30 giugno

Con la nuova apertura anticipata della finestra estiva, questo disallineamento viene superato. Le società possono infatti completare subito tutte le procedure, depositando i contratti definitivi prima della chiusura dell’esercizio. Per i club di Serie A significa maggiore chiarezza nella gestione dei bilanci, meno situazioni sospese e una programmazione più ordinata del mercato estivo.

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Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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