La scelta di Gerry Cardinale sul nuovo organigramma del Milan sta facendo discutere in tanti. L’ex rossonero Filippo Galli ne ha parlato ai microfoni del Corriere Milano, di seguito le sue dichiarazioni.
Filippo Galli sulla scelta societaria del Milan
«Sicuramente è una soluzione di ripiego. Mi piace l’idea di lavorare in team. Se si lavora in team si lavora in maniera circolare e orizzontale, senza gerarchia. Solo che poi qualcuno si deve prendere delle responsabilità nelle scelte finali. Perché penso sia una scelta di ripiego? Perché prima c’erano altre idee, come prendere Ralf Rangnick o Krösche dell’Eintracht Francoforte, ma non sono andate a buon fine».
Se è la mossa giusta e su Ibrahimovic
«Ce lo dirà il tempo se è la mossa giusta. Ora è troppo presto. Certo, è chiaro che nel recente passato ci sono state delle intromissioni nell’area tecnica che non hanno fatto bene al Milan e mi auguro non sia più così, ma credo non sarà facile non averne più. Ibrahimovic? Più che farsi da parte deve avere un ruolo e rispettare chi lavora al Milan. Questa è la cosa essenziale. La governance è importante. Deve rispettare le proprie mansioni, ma nessuno sa quali siano le sue mansioni e le sue competenze».



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