Intervistato dalla BBC, Olivier Giroud parla con emozione del suo ex compagno di squadra al Chelsea al Milan ed attuale capitano degli Stati Uniti, Christian Pulisic.
COME HAZARD, MA…
«Pulisic è l’uomo di punta degli Stati Uniti, anche dopo una stagione così così con il Milan. Come la squadra, ha iniziato bene fino a crollare e non raggiungere la Champions League. Ha passato qualche mese senza segnare. Lui ha questa particolarità di avere tante aspettative addosso, ma quando non è decisivo viene criticato. Deve avere una forza mentale attorno, per un poi che è un po’ timido fino ad aprirsi davvero. È un bravo ragazzo, mi sono divertito con lui al Chelsea perché ci completavamo.
Mi ha ricordato Eden Hazard per il suo modo di dribblare, aveva bisogno di un bell’ambiente in cui essere amato per essere sicuro di sé. Eden giocava per divertirsi, Christian mette pressione su se stesso. In Italia è maturato, in Premier League contro squadre difficili ha imparato e in Serie A, con noi e Rafa, ci siamo completati. Questa coesione servirà agli Stati Uniti al Mondiale, perché Pulisic coi giocatori giusti può fare belle cose».


