Tra le opzioni valutate dal Milan per la panchina c’è anche Oliver Glasner, che ha lasciato il Crystal Palace dopo la Conference League vinta.
La carriera da calciatore e quel grosso rischio
La Gazzetta dello Sport ha fatto un identikit dell’austriaco, che è entrato nel mondo del calcio in primis come giocatore e ha militato per praticamente tutta la carriera nel Ried.
L’addio al calcio giocato è arrivato per necessità: nel 2011 poco prima di un match dei preliminari di Europa League è stato portato in ospedale e poi operato per un’emorragia cerebrale, per cui ha rischiato di morire.
Che allenatore è Glasner?
Poco dopo è partita la sua carriera da allenatore come vice di Roger Schmidt al Salisburgo, dove tra l’altro conosce anche Ralf Rangnick. Nel 2021 arriva la svolta quando porta il Wolfsburg in Champions, mentre nel 2022 all’Eintracht fa vincere l’Europa League. Passa poi al Crystal Palace a febbraio 2024: in un anno e mezzo 3 titoli vinti.
Ma che tipo di tecnico è l’austriaco? In campo ha spesso impostato le sue squadre su un 3-4-2-1 che si trasforma facilmente in un 4-4-2. Punta molto alla verticalità, al gioco sulle fasce coi cross e ai duelli individuali. Fuori dal campo tanta empatia, che porta anche negli spogliatoi.



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