Si possono dire tante cose di Massimiliano Allegri, tra pregi e difetti, ma non che non sappia navigare nelle acque tempestose. Così scrive, stamani, il Corriere dello Sport, sottolineando l’importanza di avere un gestore come Max nello spogliatoio del Milan, verso le ultime tre gare di campionato.
Guai a fallire l’obiettivo
L’obiettivo è ancora alla portata, servono almeno 6 punti in 3 partite, per poter riportare il Diavolo a competere ai massimi livelli nella prossima Champions League. Dopo Reggio Emilia, il tecnico rossonero ha riunito tutti per un discorso a Milanello, dove ha invitato i suoi giocatori a capire che questi visti nelle ultime uscite non sono loro, incoraggiandoli per il rush finale.
Già da domenica si potrà capire se Allegri avrà toccato i tasti giusti o meno, perché si rischia davvero di buttare nel cestino tutte le ottime cose fatte quantomeno fino a febbraio. Il Milan è attualmente saldo al terzo posto, ma la posizione non incute fiducia: la Roma (quinta) è a soli 3 punti di distanza e la Juventus (quarta) a 2, diverso il discorso del Como che è rimasto al distacco di 5 punti.



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