L’assenza di Zlatan Ibrahimovic, ai box da Napoli-Milan per infortunio al flessore, non si è sentita per quanto riguarda la quantità di reti messe a segno dai suoi compagni in queste partite, ma stava cominciando a pesare in chiave prolificità del reparto avanzato. In Serie A, dopo il Napoli, la banda Pioli ha affrontato Fiorentina, Sampdoria, Parma, Genoa, Sassuolo e Lazio, tutte senza il totem svedese.
Nelle prime quattro, l’apporto in zona gol del reparto arretrato è evidente. Dalla trequarti in su, solo Castillejo è riuscito a segnare durante Sampdoria-Milan, mentre le restanti marcature sono della arrivate dalla mediana o dalla difesa. Negli ultimi due match, invece, si è invertita la tendenza: a Reggio Emilia sono arrivate le reti di Leao e Saelemaekers mentre contro la Lazio quelle di Rebic e Calhanoglu, segno che finalmente il reparto offensivo ha ripreso a farsi sentire.


