Questo Milan, per questoni di rosa corta ma soprattutto per le ultime prestazioni, non può fare a meno di Koni De Winter.
De Winter: la parabola con il Milan
Il centrale belga è arrivato in estate per circa 20 milioni di euro tra i dubbi di molti, che si aspettavano un acquisto più di spessore per rinforzare una difesa che veniva da una stagione drammatica.
Le prime prestazioni non hanno aiutato e il match di Supercoppa Italiana a Riyad contro il Napoli, in cui ha fornito una prestazione pessima, è sembrato quasi il colpo di grazia. L’ex Genoa però non ha mollato, Max Allegri (complici anche vari infortuni) ha continuato a farlo giocare e ora è un elemento fondamentale di questa squadra.
I numeri
Dopo quella partitaccia il classe 2002 ha giocato titolare in 12 delle 14 partite disputate dai rossoneri e nelle restanti 2 è subentrato. Nel mezzo 7 clean sheet (sui 12 totali fatti dal Diavolo in Serie A) oltre che prove di grande duttilità, avendo giocato in tutti e 3 i ruoli della difesa, e di solidità che ora lo hanno reso un titolarissimo.
Come si legge sul Corriere dello Sport anche i numeri individuali sono ottimi: 1 gol e 1 assist, 3.8 chiusure difensive, 2.9 palle recuperate, poco più di 3 contrasti vinti e quasi 2 duelli aerei vinti a partita.


