La sconfitta nel derby, arrivata in un momento delicato della stagione, rappresenta un crocevia per l’Inter nonostante l’importante vantaggio in classifica. Il rischio principale è che la delusione lasci strascichi psicologici nella squadra, come narra la Gazzetta dello Sport. Per questo, ad Appiano Gentile si subito è riunita tutta la dirigenza del Club, con il presidente Beppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, il vice Dario Baccin e il vicepresidente Javier Zanetti, per sostenere Cristian Chivu e guardare subito avanti alle ultime dieci partite di campionato.
SENZA SCUSE…SI VA AVANTI
La società continua a mostrare fiducia nel tecnico, scelto nonostante la poca esperienza in Serie A, riconoscendone il lavoro svolto e i progressi della squadra, oggi comunque prima in classifica. Anche se la prestazione nel derby è stata giudicata insufficiente, vengono considerate alcune attenuanti, come le numerose assenze importanti. Chivu non ha cercato scuse e ha trasmesso alla squadra compattezza e voglia di reagire, anche e soprattutto dopo l’eliminazione in Champions League. La prossima partita contro l’Atalanta, il 14 marzo, diventa quindi fondamentale per rilanciarsi e proseguire il cammino verso l’obiettivo finale, lo scudetto sempre vicino. Con un po’ di fiato sul collo rossonero in più.


