Jashari: “Infortunio? Non è stato semplice. Ora con le opportunità che ho devo andare oltre i limiti…”

Ardon Jashari ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Morning Footy, trasmissione in onda su CBS Sports. Il centrocampista svizzero ha parlato dei suoi primi mesi rossoneri e non solo: ecco le sue dichiarazioni.

Jashari: “Infortunio? Non è stato semplice, ma…”

“Mi sono infortunato dopo solamente tre settimane, è stato fondamentale avere attorno a me persone che mi hanno sostenuto. La cosa più importante era rimanere concentrato e ricordarsi per il club per cui stavo giocando. Non è stato semplice, perché l’infortunio è solo la prima fase. La seconda è riuscire a tornare al livello fisico che avevi prima. Credo però che sia andata davvero molto bene. Il merito è anche dello staff e dei miei compagni. Vederli allenarsi ogni giorno senza poter lavorare con loro è stato difficile. Col senno di poi ho imparato ad apprezzare anche quel momento, perché è un’esperienza che, in una carriera, è quasi impossibile non vivere. Per questo motivo sono davvero molto felice di essere tornato con la squadra“.

“Quando hai l’occasione di giocare devi sempre andare al limite, spingerti oltre. Io ci ho provato. Ho avuto alcune opportunità in Supercoppa, in Coppa Italia e nell’ultima partita contro il Lecce, dove ho potuto giocare di più. Ovviamente ogni partita è importante, prima di tutto per ritrovare fiducia in sé stessi, ma anche per mostrarla ai compagni e all’allenatore che possono vedere i miei progressi dopo l’infortunio“.

E sui singoli…

Su Modric: “È incredibile da vedere. La sua calma, la sua esperienza e tutto ciò che riesce a trasmettere alla squadra. È difficile descrivere a parole una persona come lui“.

Su Pulisic: “È una persona eccezionale. Si siede accanto a me in spogliatoio a Milanello, ogni giorno ci parliamo. È molto intelligente ed è un giocatore fondamentale per la squadra, perché può fare la differenza in qualsiasi partita, in qualsiasi momento con una sola giocata. E poi come persona è fantastico con chiunque. Lo ammiro molto per il modo che ha di aiutare i giocatori più giovani o i nuovi a integrarsi meglio nel gruppo“.

Su Allegri: “È un allenatore con grandissima esperienza nel calcio italiano, ha vinto tantissimi trofei. Ed è una persona che dobbiamo ascoltare, perché ha sempre l’intuizione giusta. È importante capire cosa gli piaccia dentro e fuori dal campo e provare a metterlo in pratica“.

Milan: Ardon Jashari (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Milan: Ardon Jashari (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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