Venerdì 2 febbraio 2026 il Milan scenderà in campo alle 20:45 contro il Cagliari alla Unipol Domus. Le due squadre apriranno la 18esima giornata di Serie A. Per il Milan la partita di venerdì sarà la prima di sei snodi cruciali nel mese di gennaio: dopo il Cagliari, infatti, i rossoneri affronteranno Genoa (in casa), Fiorentina (in trasferta), Como (in trasferta), Lecce (in casa) e, infine, Roma (in trasferta).
Cagliari-Milan sarà uno snodo molto importante: storicamente a Cagliari si soffre ma, nonostante ciò, Allegri spera in una vittoria che garantirebbe di pareggiare una delle strisce positive più lunghe degli ultimi anni. Sono infatti 15 i risultati utili consecutivi ottenuti dal Milan in questo campionato grazie a 10 vittorie e 5 pareggi. I rossoneri non facevano registrare una striscia di imbattibilità così lunga all’interno di una singola edizione della Serie A da ben tre anni. Andando a scavare nella prima avventura di Allegri in rossonero il destino ha voluto che anche questa stagione, come nel 2010/11, Cagliari-Milan fosse la prima partita del nuovo anno collocata, proprio, nel 18esimo turno. Quell’anno il Milan espugnò l’Unipol Domus grazie al gol di Strasser: chissà che anche venerdì i rossoneri riescano a portare a casa 3 punti importantissimi di corto muso. Il Cagliari, però, non va sottovalutato: è in un buon periodo di forma e, tra le big, è riuscito a fermare la Roma.
L’8 gennaio, poi, il Milan affronterà il Genoa a San Siro nella speranza che la prima partita in casa del 2026 possa essere di buon auspicio. In attesa della partita contro il Pisa che si disputerà domenica 3 gennaio, la squadra di De Rossi dovrà alzare la testa dopo le tre sconfitte consecutive contro Inter, Atalanta e Roma. L’anno scorso a San Siro finì 0-0 tra i fischi dei tifosi rossoneri. Dopo il Genoa ci sarà la Fiorentina che, al netto della stagione disastrosa, è pur sempre una squadra con giocatori di livello. Sarà una partita difficile, servirà lottare su ogni pallone con i giocatori in maglia viola a un passo dal baratro: un’altra sconfitta significherebbe un ulteriore passo verso la Serie B. Inoltre, gli ultimi appuntamenti al Franchi hanno sempre dato spettacolo dal 2-3 della stagione 2020/21 al 4-3 della stagione 2021/22.
Il 15 gennaio, poi, si giocherà Como-Milan, la partita delle filosofie agli antipodi: da un lato un calcio propositivo ed offensivo, dall’altro un calcio attendista e concreto. Il Como, inoltre, è al momento la squadra rivelazione del campionato visto che, probabilmente, lotterà con tutte le altre per un posto in Europa. Dopo il Como, arriverà a San Siro il Lecce. La partita più “facile” del mese di gennaio dato che gli ospiti lottano per non retrocedere e nei due incontri precedenti, uno in Serie A uno in Coppa Italia, il Milan è sempre riuscito a imporsi senza subire gol.
L’ultima partita di gennaio sarà Roma-Milan: dopo l’1-0 di novembre i giallorossi vorranno sicuramente rifarsi visto che, al momento, non sono ancora arrivate delle vittorie con le big. Un dato certamente significante ma, proprio per questo motivo, facilmente invertibile. L’ultima volta a Roma non finì benissimo: 3-1 per i padroni di casa con Gimenez che rimediò un rosso al 21′.
Insomma i risultati del mese di gennaio diranno se il Milan potrà effettivamente lottare solo per il ritorno in Champions League o se, con un ulteriore sforzo, ambire alla conquista del tricolore.


