Milan, grande con le grandi e piccolo con le piccole: Füllkrug un’arma utile per le difese serrate?

A poche ore dalla sfida contro il Verona, con un San Siro sold out per l’ultimo match dell’anno, Allegri è intervenuto in conferenza stampa toccando diversi temi caldi. Tra questi spicca ancora una volta la difficoltà del Milan nell’affrontare le cosiddette “piccole”, un tallone d’Achille su cui lo staff rossonero sta cercando di intervenire.

In quest’ottica, una possibile soluzione è rappresentata dall’innesto di Niclas Füllkrug nel reparto offensivo. Per caratteristiche ed esperienza, il tedesco incarna esattamente il profilo che finora mancava nella rosa del Milan, come sottolineato dallo stesso Allegri. L’allenatore ha spiegato che l’attaccante dovrà ritrovare la condizione per essere eventualmente disponibile già per la gara del 2 gennaio contro il Cagliari. L’idea è di non forzare i tempi, concedendogli il giusto periodo di ambientamento, pur riconoscendo l’urgenza di avere in campo un vero punto di riferimento per la manovra offensiva.

Con Füllkrug, il Milan guadagna presenza in area e maggiore pericolosità nel gioco aereo, due aspetti finora poco sfruttati. Eppure, per una squadra con ambizioni d’alta classifica, la capacità di creare occasioni anche sui calci piazzati è fondamentale, soprattutto contro avversari dalla linea difensiva molto compatta come il Verona. Non è un caso che i rossoneri abbiano realizzato appena due reti su gioco aereo, un bottino risicato considerando la presenza di specialisti come Rabiot, Pavlović, Gabbia e Loftus-Cheek, tutti abili nei colpi di testa.

Allegri ha poi ribadito l’importanza di migliorare l’approccio alle partite. Nelle ultime quattro uscite, Supercoppa compresa, il Milan è sempre andato sotto nel punteggio: un campanello d’allarme che evidenzia un calo di concentrazione nei primi tempi e la tendenza a dover subire per poi reagire. Lo stesso tecnico ha richiamato l’attenzione sui troppi gol concessi con facilità, un rischio evitabile soprattutto contro squadre con minore potenziale offensivo.

In questo quadro, un profilo come Füllkrug potrebbe davvero fare la differenza: la sua esperienza in nazionale, unita a una naturale aggressività agonistica, può aggiungere quel pizzico di “cattiveria” che oggi manca.

Il Verona rappresenta dunque un nuovo, delicatissimo step che la squadra di Allegri è chiamata a superare per chiarire definitivamente le proprie ambizioni e restare agganciata al treno Champions League. Una vittoria non solo darebbe continuità al percorso intrapreso, ma lancerebbe anche un segnale forte al campionato: il Milan vuole esserci, vuole crescere e vuole farlo con stabilità, soprattutto contro quelle avversarie che finora hanno creato più insidie del previsto.

MIlan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
MIlan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

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