Il Milan sempre in testa proverà l’allungo in queste quattro partite che mancano prima della sosta. Lo farà con un Pioli cauto, come definito dal Corriere dello Sera e anche dallo stesso Pioli in conferenza stampa; l’allenatore aggiunge poi, dopo tale soprannome, che la squadra è forte e che può competere contro tutte le rivali. Come dar torto a un uomo che sta compiendo miracoli a dismisura, arrivato tra l’altro in un periodo di crisi d’identità della squadra e una classifica da ribaltare completamente. Il Milan stasera sarà impegnato nella sfida casalinga contro il Parma e poi le sfide al Genoa e Sassuolo in trasferta, per chiudere poi con la Lazio a San Siro prima di Natale.
La sfida di stasera avrà sicuramente un sapore speciale per Stefano Pioli, già, perché è proprio il Parma che gli ha dato l’opportunità di iniziare la sua carriera da calciatore e di esordire in Serie A come allenatore, oltre che essere la sua città natale. Il Milan arriva a queste quattro partite consapevole di poter contare su tutto l’organico, quanto successo giovedì sera ne è una conferma. Una squadra fresca del rientro di Bennacer, ma ancora orfana di Ibra e Kjaer almeno fino alla partita contro il Genoa. Una novità per stasera, invece, sarà il forfait di Saelemaekers che non è al meglio, probabile il suo rientro per mercoledì sera come i due citati prima. Milan, quindi, che è attrezzato per giocare queste quattro partite al meglio e per provare così l’allungo in classifica sulle rivali, con un Pioli, sempre cauto, pronto a stupire ancora.


